Monopoli, “Si potenzi il Pronto Soccorso e si nominino i primari di Ginecologia, Radiologia e Medicina”

412
adv

Le richieste del comitato per la difesa delle strutture sanitarie cittadine in seguito ad un incontro con il direttore sanitario della Asl Ba. Il nuovo ospedale? “Un guscio vuoto. Dovrebbe entrare in funzione a giugno 2025”

Per rispondere ai tanti interrogativi circa l’assistenza sanitaria a Monopoli, si porta a conoscenza che una delegazione di questo Comitato il 10 luglio u.s. ha incontrato nuovamente il dott. Luigi Rossi, Direttore Sanitario della nostra Asl, per fare il punto sulla situazione dell’assistenza sanitaria a Monopoli nonché sulle prospettive future.

Con la delegazione era presente il dott. Alessandro Sansonetti – direttore sanitario del nostro ospedale.

adv

L’incontro, molto cordiale ed approfondito, ha consentito di affrontare molte tematiche riguardanti sia il “S.Giacomo” che il nuovo ospedale Monopoli-Fasano ormai in fase di ultimazione e quasi pronto per entrare in attività anche se in maniera non completa.

Ospedale “S. Giacomo”

E’ stata sottolineata la necessità di potenziare il S.I.T (Servizio Immuno Trasfusionle) per consentirne il funzionamento H24, servizio che ora termina la sua attività alle ore 20,00 per cui in caso di necessità bisogna ricorrere a Bari per fornirsi delle sacche di sangue necessarie con dispendio di forze ma anche con gravi rischi per i casi di urgenza.

Inoltre è stata segnalata l’opportunità di sottoporre ad analisi più approfondite i donatori che generosamente si sottopongono ai prelevi.

Si è anche richiesta la necessità di potenziare il laboratorio di analisi al fine di ridurre i lunghi tempi di attesa ma anche il nostro Pronto Soccorso che specie di estate è oberato di lavoro con grande disagio per i tanti pazienti e grandi sacrifici da parte degli operatori sanitari ora in servizio.

Il Direttore ha preso buon nota delle nostre proposte e si adopererà per dare risposte esaurienti.

sala operatoria Ostetricia e Ginecologia Di VenereE’ stata anche richiamata ancora una volta la necessità di nominare i Direttori di strutture complesse tuttora mancanti (Ginecologia; Radiologia; Medicina) anche in previsione dell’apertura del nuovo ospedale, ma anche di dotare il “S. Giacomo” di ulteriore personale medico e paramedico specie per ridurre le lunghe liste di attesa.

Per quanto riguarda i concorsi per il nuovo personale ha dichiarato che si sta procedendo alla nomina delle varie commissioni e relativamente alle lunghe liste di attesa per le visite mediche ed esami diagnostici ha risposto che il problema non riguarda solo Monopoli e che spesso le lunghe attese sono causate anche da richieste inappropriate ma anche dal fatto che spesso i richiedenti rinunciatari delle visite prenotate non comunicano la rinuncia nei empi richiesti (48 ore) lasciando così dei vuoti.

Per la medicina territoriale si è rimarcata la necessità di potenziare i servizi ed in particolare si è segnalato come da tempo il Serd è privo di medico che è presente solo il martedì di pomeriggio compromettendo così l’attività preventiva, terapeutica e riabilitativa.

In merito il dott. Rossi ha segnalato che il relativo concorso per la nomina di detto medico scaduto a giugno è andato deserto e che a breve si procederà a rifare il bando.

Inoltre si è tornati a parlare dell’attivazione a Monopoli della “Casa della Salute” per sapere a che punto si è e come funzionerà.

In proposito si è segnalato che il Comitato nei giorni scorsi ha incontrato la  fiduciaria dei medici di base per conoscere se fosse informata su come saranno impegnati i medici di base che dovrebbero essere la struttura portante di tali Case della Salute.

Il dott. Rossi ha riposto che ci si sta attivando in merito e che i relativi lavori presso il “S. Giacomo” stanno per iniziare e che in esse saranno anche impegnati gli infermieri di famiglia e la medicina territoriale.

Il Comitato ha quindi chiesto notizie in merito all’ Ospedale di Comunità”  la cui attivazione avevamo richiesto nel precedente incontro del 27 giugno 2023.

Con grande nostra soddisfazione il dott. Rossi ci ha comunicato che anche detto ospedale avrà sede a Monopoli precisando che sarà dotato di ben 20 pp.ll e forse ospiterà anche l’hospice.

Questa è un buona notizia perché con la Casa della Salute e l’Ospedale di Comunità non si dovrà raggiungere il nuovo ospedale a 11 km. da Monopoli per l’assistenza sanitaria di lieve entità.

Inoltre si è affrontato un tema particolarmente importante: “che fine farà il “S. Giacomo” con l’entrata in attività  del nuovo ospedale?” E come utilizzare i tanti locali che si renderanno disponibili? Sarà possibile anche ospitarvi le tante associazioni di volontariato sanitario?

Il Direttore ci ha risposto che certamente sarà utilizzato al meglio.

Per intanto ospiterà la Casa della Salute e l’Ospedale di Comunità di cui di è detto innanzi ma anche la medicina territoriale troverà maggiori spazi così come molti altri servizi e strutture. Anche uno spazio troveranno le associazioni di volontariato.

Nuovo Ospedale

Si è quindi affrontato il tema del nuovo ospedale: quando entrerà in funzione?

Abbiamo rimarcato che al nuovo ospedale ci teniamo particolarmente perché ancora una volta ricordiamo che se nascerà tra Monopoli e Fasano è merito di questo Comitato perché detto nuovo ospedale era previsto a Speziale di Fasano per servire le città di Fasano, Ostuni e Cisternino da 199 pp.ll.

Infatti nello storico incontro del 9 gennaio 2012 con l’ allora Assessore alla Salute dott. Tommaso Fiore gli proponemmo di spostarlo più a nord, in contrada l’Assunta,  in modo da servire anche le città di Monopoli, Polignano a Mare e Conversano.

Avremmo voluto dire a Monopoli ma sapevamo che era una richiesta difficile da accogliere considerato che all’epoca non avevamo nessun rappresentante in Consiglio Regionale mentre Fasano ne vantavano due ( Scianaro e Amati) ed un senatore (Latorre).

L’assessore accettò la proposta e ci invitò a sollecitare il nostro sindaco dell’epoca, ing.  Emilio Romani,  a reperire in quella zona un suolo adeguato. Cosa che facemmo il giorno successivo portandogli la bella notizia.

Anche se poi la sede è stata individuata (chissà perché!!)  non più a L’Assunta ma a 11 km da Monopoli ed a 4 da Fasano nel silenzio assordante di chi avrebbe dovuto vigilare.

Ma noi abbiamo continuato  seguirne l’iter incontrando più volte il Responsabile del procedimento,Ing, Sansolini, accompagnati dal direttore Sanitario di Monopoli, dott. Alessandro Sansonetti,.

In particolare, mentre altri si preoccupavano solo di seguirne i lavori edili ed i contenziosi legali con le imprese, noi sempre e da anni abbiamo segnalato con numerosi documenti ed incontri a Bari che era necessario contestualmente anche preoccuparsi della nomina del personale, dell’acquisto delle strumentazioni e degli arredi per evitare, come abbiamo spesso lamentato, di trovarci di fronte ad un “guscio vuoto”.

Nuovo ospedale Monopoli 8 1E purtroppo così è avvenuto: infatti l’ospedale è pronto ma non potrà entrare in funzione!

Pertanto abbiamo chiesto al dott. Rossi quali siano le previsioni.

Ci ha confermato che finalmente sono arrivati i fondi (i famosi 85 milioni di euro) per l’acquisto delle strumentazioni e sono partite le gare di appalto e le relative aggiudicazioni dovrebbero aver luogo entro ottobre, ma ci vorrà ancora del tempo per i relativi collaudi.

Abbiamo insistito chiedendo una data per l’inizio delle attività e il Direttore ci ha comunicato che dovrebbe entrare in funzione a giugno 2025 quando vi saranno trasferiti i reparti e servizi attualmente funzionanti presso il “S.Giacomo e poi via via si procederà all’apertura dei nuovi reparti.

Ovviamente questo Comitato continuerà a seguire l’evoluzione degli avvenimenti.

In conclusione abbiamo invitato il dott. Rossi a tenere a Monopoli un pubblico incontro per informarci sulle novità e sull’ evolversi delle situazioni.

Il dott. Rossi ha accettato l’invito e ci risentiremo dopo il periodo estivo.

Il Coordinatore della CONFERENZA delle ASSOCIAZIONI per la DIFESA delle STRUTTURE SANITARIE CITTADINE
Prof. Angelo Giangrande