Monopoli, utilizza il pass del genitore defunto e parcheggia in centro: automobilista beccato e sanzionato

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Sono 10 i contrassegni ritirati da inizio dell’anno per lo stesso motivo. I controlli della Polizia Locale. Il comandante Petroni: “Stiamo ponendo particolare attenzione al fenomeno”. 

Aveva pensato di usare sul proprio veicolo un pass intestato all’anziano genitore ormai non più in vita. Alla fine è finito nella rete della Polizia Locale di Monopoli. Il contrassegno è stato ritirato ed è scattata la sanzione ( da 168 a 672 euro) e la decurtazione di 6 punti dalla patente. Il contrasto alla sosta abusiva negli stalli riservati è tra le attivita’ prioritarie.

La Polizia Locale sta attuando un vero e proprio giro di vite con le migliaia di sanzioni a tutela degli utenti deboli della strada elevate nel 2023 grazie anche ad una chat che il comandante ha attivato con i referenti delle associazioni diversabili presenti nel territorio.

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Il controllo – L’automobilista utilizzava il contrassegno per disabili, ma il titolare era deceduto da mesi. La scoperta è avvenuta nei giorni scorsi nell’ambito di uno specifico programma di controlli sull’uso dei parcheggi per disabili effettuato dagli agenti della polizia locale di Monopoli. In pieno centro gli operatori hanno notato un veicolo parcheggiato in uno stallo che esponeva un contrassegno scaduto. Dopo una rapida indagine è emerso che il titolare del contrassegno era deceduto ed il contrassegno era nella disponibilità di un suo erede.

PETRONI FIUME 44Gli obiettivi – La piaga degli automobilisti senza scrupoli che utilizzano gli stalli per disabili sembra senza fine. Come detto, da inizio anno ad oggi, sono 10 i pass ritirati agli utenti che li utilizzavano senza averne diritto. “Stiamo ponendo particolare attenzione al fenomeno – spiega il comandante Saverio Petroni – non possiamo permettere che non si rispettino i diritti e che chi lo fa resti impunito”.

“Parcheggiare negli stalli dedicati esclusivamente a chi ha difficoltà motorie – aggiunge l’assessora Antonella Fiume – è irrispettoso nei confronti delle comuni regole di convivenza civile. L’attività svolta dalla polizia locale è finalizzata a garantire il rispetto dei diritti e delle esigenze delle persone con disabilità”.