Monopoli, il risveglio di Vincenzo e poi di nuovo il coma. Attesa per il trasferimento ad Imola

5634
Vincenzo Pepe
adv

“Dopo una settimana di coma farmacologico i medici hanno provato a svegliarlo; lui capiva. Proprio perchè si è reso conto della sua condizione, ha iniziato ad agitarsi e i medici hanno deciso di intubarlo nuovamente in modo da monitorarlo ancora”, spiega a Link il fratello Donato.

Sono passati 9 giorni dall’incidente in moto di Vincenzo Pepe, il 33enne di Monopoli, caduto sulla strada Putignano-Alberobello, mentre faceva ritorno a casa dopo un pomeriggio insieme agli amici.

Vincenzo è ricoverato da allora al Policlinico di Bari in rianimazione, in coma farmacologico, attaccato alle macchine per respirare. Se un paio di giorni fa sui social correva la notizia del risveglio di questo ragazzo che ormai l’intera città di Monopoli conosce e ha preso a cuore, da ieri la situzione è cambiata nuovamente.

adv

Lo spiega a Link il fratello Donato, che era con lui quando sabato si è risvegliato. “Dopo una settimana di coma farmacologico- riferisce- i medici hanno provato a svegliarlo, lui capiva, ma non riusciva a parlare. Proprio perchè si è reso conto della sua condizione e di non riuscire a muoversi, ha iniziato ad agitarsi e così, anche a causa del polmone che fa fatica da solo a respirare, i medici hanno deciso di intubarlo nuovamente in modo da monitorarlo ancora un’altra settimana e consentire una ripresa della respirazione autonoma”.

vincenzo pepe go e1635169019681Una volta che la situazione sarà stabile, per Vincenzo si renderà necessario lo spostamento a Montecatone, un centro di alta specialità ad Imola, riferimento nazionale per la riabilitazione intensiva di persone colpite da lesioni midollari. Per questo prosegue la raccolta fondi a lui dedicata su GoFundMe che ha raggiunto in 5 giorni 5mila euro.
Le somme raccolte, così come è indicato, serviranno “per aiutarlo ad andare avanti nel suo lungo processo di guarigione e dare un grosso aiuto alla sua famiglia che dovrà subire col tempo spese non indifferenti per far ristabilire Vincenzo”.