Nuovo ospedale, FdI: “Entro giugno in funzione 125 posti su 300. Per la piena operatività serviranno ancora mesi”

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La nota dei consiglieri regionali Antonio Scianaro e Tommaso Scatigna che si chiedono inoltre quanto tempo sarà necessario per avere personale sanitario idoneo a garantire assistenza adeguata per 300 posti letto e a che punto si è con la viabilità

“A distanza di quasi 10 mesi dall’inaugurazione, oggi – grazie alla nostra audizione spsiegano in una nota i consiglieri regionali di Fratelli D’Italia Antonio Scianaro e Tommaso Scatigna– apprendiamo che entro la fine di giugno sarà completato, dall’ospedale di Monopoli, parte del trasferimento nel nuovo ospedale (di primo livello) Monopoli-Fasano. E sottolineiamo ‘parte’ perché sia l’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, sia il diretto generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, hanno precisato che entreranno in funzione solo 125 posti letto, rispetto ai 300 previsti sulla carta. Quindi stiamo parlando di fatto di un mero ‘trasloco’ dall’ospedale di base di Monopoli nella nuova struttura, ma senza che entrino in funzione le 19 unità operative che lo renderebbero ospedale di primo livello e quindi in grado di curare le patologie tempo dipendenti. Questo significa che per una vera operatività ci vorranno ancora mesi. Del resto la stessa precisazione di Pentassuglia la dice lunga: ‘gradualmente’.
“La richiesta di audizione, quindi, non aveva lo scopo di sollevare ulteriori polemiche sui ritardi – ormai è noto a tutti che il 26 luglio scorso l’ex presidente Michele Emiliano organizzò, ad uso e consumo del centrosinistra, una manifestazione elettorale in vista delle Regionali di novembre -, ma lo nostro scopo era avere rassicurazioni non solo sull’apertura, ma anche perché questa avvenga in sicurezza per gli operatori sanitari e i pazienti. Allo stato attuale, infatti, saranno trasferiti i 600 dipendenti dell’ospedale di Monopoli, ma a nostro parere ne serviranno molti di più, anche oltre 800, per assicurare tutti i turni dei vari servizi sanitari. Pentassuglia anche in questo è stato rassicurante: si stanno svolgendo, fortunatamente, dei concorsi, e quindi i nuovi assunti dovrebbero esseri presi dalle future graduatorie. Ma quanto tempo sarà necessario per avere personale sanitario idoneo a garantire assistenza adeguata per 300 posti letto?
“Confidiamo che l’operatività dell’assessore possa al più presto confortarci su questi dubbi, ma anche su quelli che riguardano non solo la viabilità – per permettere di raggiungere il nuovo ospedale con i mezzi pubblici – ma anche quei servizi essenziali come la posta pneumatica e l’eliporto, che sono stati stralciati dal progetto, secondo noi in maniera arbitraria ed errata vista la necessità per un ospedale di primo livello.
“È il momento che su questi argomenti, che riguardano la salute dei cittadini, si utilizzi un linguaggio della verità e non quello della demagogia, per questo motivo continueremo a vigilare con grande attenzione affinché vengano rispettati gli impegni assunti e il crono programma


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