Monopoli, “Una nuova aria per guardare oltre e uscire dall’inerzia”. Romani: “Io ci sarò”

103
adv

L’iniziativa si terrà il 27 maggio alle 18 al Radar. Un primo appuntamento in vista delle prossime amministrative. 

Questa volta il riferimento ad Emilio Romani è ancora più esplicito. In questo conto alla rovescia alla data del 27 maggio, quando si terrà l’incontro al Radar alle 18,00, in un breve reel promozionale, compare proprio il volto dell’ex sindaco di Monopoli. Accanto alla sua figura, la scritta: “Io ci sarò”. E la sua presenza pare confermata anche dalla condivisione dell’evento sui propri canali social. L’incontro, a quanto appreso, è promosso da persone a lui vicinissime e tutta questa suspance ha indotto tanti a pensare che in quella occasione potrebbe emergere una nuova disponibilità di candidatura alle prossime elezioni amministrative.

Romani infatti, dopo aver guidato la città nel decennio 2008-2018, non poteva ricandidarsi per un terzo mandato di fila. E così nel 2018 la coalizione di centrodestra puntò su Angelo Annese, che aveva rivestito l’incarico di assessore ai Lavori Pubblici. Una scelta che si rivelò vincente dal momento che Annese amministra Monopoli ormai da oltre 8 anni, essendo stato riconfermato dai cittadini nel 2023.
La scadenza naturale del suo secondo mandato però si avvicina e qualcosa già si muove. Si avverte un certo fermento politico ed è evidente in questi post legati all’evento la voglia di cambiare le cose. Non a caso l’incontro si chiama “Progettiamo una nuova aria”. Per lanciare questa iniziativa è stato anche ideato un logo: un’onda che richiama il legame con Monopoli e la sua identità di mare. Ma un’onda che al tempo stesso viene disegnata come un soffio di vento. Il vento del cambiamento, del rinnovamento, così come si legge sulla pagina Facebook dedicata all’iniziativa, aggiornata costantemente.

adv

“Ogni cambiamento reale nasce quando cambia il vento: quando una comunità ritrova il coraggio di guardare avanti, cambiare rotta e aprirsi a nuove energie, idee e prospettive”, è scritto, sottolineando quella che è la visione comune:  Progettiamo una nuova aria – è scritto – è il coraggio di una comunità di guardare oltre, di uscire dall’inerzia, di aprirsi a nuove energie e prospettive. È l’incontro tra radici e futuro, appartenenza ed esperienza”.