Oleodotto, SI: “Quarta ripubblicazione del progetto. Inesistente un dialogo vero con la città”

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Riaperta la fase di osservazioni al pubblico, con scadenza fissata al 29 agosto 2026.

Continua la complicata storia dell’istanza per l’avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto “Nuovo campo boe per navi cisterna di biocarburanti, oli vegetali e derivati, con sealine e pipeline interrate di collegamento a deposito costiero in zona industriale di Monopoli”, presentata da Magazzini Generali Italiani srl a maggio 2025 presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

progetto pipeline

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Un progetto che, come abbiamo già avuto modo di raccontare, comporta la significativa trasformazione di un’area del porto di Monopoli con la definizione di un campo boe per l’attracco di navi fino a 35.000 tonnellate lorde e la costruzione di una pipeline interrata lunga circa 3 km che, dal porto, conduce fino al parco serbatoi in zona industriale, autorizzato con una ZES del 26 luglio 2024.

Il collegamento tra parco serbatoi e il campo boe è quello che permetterebbe al progetto di diventare deposito costiero, consentendogli l’inserimento tra le infrastrutture energetiche strategiche che rivestono carattere di pubblica utilità o servizio essenziale.

Progetto che, al netto della riduzione dell’importante traffico di camion, e a fronte dell’evidente impatto sul territorio, non sembrerebbe apportare alcun altro significativo vantaggio alla città.

campo boe

L’istanza di VIA non è ancora chiusa e anzi, a seguito della quarta ripubblicazione del progetto dopo nuove integrazioni documentali, è stata riaperta la fase di osservazioni al pubblico, con scadenza 29 agosto 2026.

Integrazioni documentali resesi necessarie a seguito di ulteriori rilievi mossi da Regione Puglia – Sezione Autorizzazioni Ambientali e Servizio Parchi e Biodiversità – che già con un precedente atto ufficiale (la Determinazione Dirigenziale n. 84 del 19/03/2026) aveva espresso parere non favorevole di compatibilità ambientale e di valutazione di incidenza.

Nel corso di questi mesi diverse altre osservazioni sono state effettuate nei confronti del progetto: da parte di Legambiente su impatto ambientale/LCA (che ha portato a un ulteriore riscontro del proponente), da parte delle segreterie dei partiti di opposizione cittadina sugli aspetti urbanistici e di possibile impatto sanitario, da parte dei cittadini su altre questioni puntuali.

Ad oggi il progetto, mai presentato ufficialmente alla città, è dunque ancora fermo alla prima fase, con le reiterate osservazioni tecnico-istituzionali che non fugano i dubbi.

Nel frattempo, invece, spunta un invito rivolto ai (soli) consiglieri comunali per una presentazione del progetto, da parte della proprietà, venerdì 7 agosto alle 10.30 in sala consiliare.

In una dichiarazione di diversi mesi fa, dietro le sollecitazioni dell’opposizione, il Sindaco Angelo Annese affermò che avrebbe avuto senso parlare del progetto solo una volta superata la VIA. Inutile dire che, dal nostro punto di vista, la logica da seguire sarebbe stata opposta: in un dialogo costruttivo con la città, un progetto così significativo avrebbe dovuto essere presentato mentre si avviava la VIA. Come mai proprio ora questo incontro? Così ristretto e in un orario così complicato? Propedeutico a una successiva presentazione alla città o si tratta solo di un passaggio formale?

Passaggio del tutto insufficiente, che avviene con un anno di ritardo rispetto alla nostra richiesta iniziale, formulata esattamente un anno fa: era agosto 2025. Continuiamo ad essere chiari: i dialoghi costruiti in maniera approssimativa non fanno bene a nessuno e l’Amministrazione continua a caricarsi sulle spalle il peso enorme di una responsabilità politica e sociale. Nei confronti del futuro dei cittadini, e nei confronti dell’impresa.

Il circolo cittadino di Sinistra Italiana Monopoli / AVS