Perde il controllo della moto e finisce sul muretto, 14enne monopolitano in prognosi riservata

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Lo comunica il comandante della Polizia Locale Michele Cassano, in una nota in cui ricostruisce la dinamica dell’incidente. Il ragazzo era privo di patente, senza casco e in ciabatte. L’incidente al Virbo.

Alle 19.10 circa di un pomeriggio d’estate (27 agosto 2020) si è consumata una piccola tragedia, dagli esiti ancora non bene definiti, per una famiglia monopolitana e per la nostra collettività. Un ragazzino di appena 14 anni è in prognosi riservata dopo aver perso il controllo del ciclomotore su cui stava viaggiando su una strada di contrada Virbo, a 500 metri dalla chiesetta di San Michele.
Quando la pattuglia di Pronto Intervento della Polizia Locale è giunta sul luogo del sinistro, era già presente il servizio 118: a dire dei sanitari il ragazzo all’inizio non dava segni di vita, riuscendo solo dopo 5 minuti a proferire il proprio nome.

È notorio che il motorino rappresenta per molti adolescenti il primo viaggio verso la maturità. Ma la strada asfaltata nasconde insidie ad ogni curva, annida minacce ad ogni manovra non regolamentare. I ragazzi, nonostante le raccomandazioni degli adulti, sono però affascinanti dall’avventura e dal pericolo, assolutamente impreparati all’impresa, come il giovane Teseo.
Dalle prime ricostruzioni dei fatti pare che per cause ancora da accertare, il ragazzo abbia perso il controllo del ciclomotore, sbandando sul lato destro della strada per poi catapultarsi, a dire dei testimoni presenti, a qualche metro di distanza, con giravolta su se stesso e in piena curva, nel senso contrario di marcia: alla fine termina la sua corsa, schiantandosi col volto su un muretto di recinzione. In quel tratto la strada presenta una decisa pendenza e una curva a sinistra che rende la visuale poco agevole.

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2D711A0D 82E7 4BC3 B36F B399A09A228DSe la sorte è stata sicuramente malevola nei confronti del ragazzo, raccolto dai primi soccorritori in una pozza di sangue, tuttavia la stessa non può essere impunemente sfidata come in questo caso; purtroppo il ragazzino era privo di esperienza alla guida e per giunta, cosa molto grave (sic!), privo di patente. Ma le sorprese per gli agenti intervenuti non sono terminate ancora: il ragazzo viaggiava senza indossare il casco, a dorso nudo e ciabattine in gomma, su un ciclomotore privo di copertura assicurativa!

Tutto il Comando di Polizia locale fa il tifo per il ragazzino in prognosi, augurandogli una pronta guarigione; tuttavia deve essere condannato in maniera categorica la disinvoltura di chi si mette sulle strade senza titolo, senza casco e con mezzi non assicurati. Una situazione, quella vissuta dal quattordicenne, che poteva essere naturalmente evitata con un po’ di sale in zucca e che nonostante tutto poteva produrre effetti ancora più nefasti.
Nei prossimi giorni il Comando effettuerà servizi mirati nelle 91 contrade monopolitane tesi a contrastare la velocità eccessiva e la disinvolta nella conduzione dei ciclomotori da parte dei minori, nell’esclusivo interesse della sicurezza della nostra collettività, al fine di prevenire simili tragedie come questa.

Il dirigente/comandante
Dott. Michele Cassano