Petizione per via Procaccia: “Per prolungare la pista ciclabile si usino i risparmi dello Stadio”

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Foto di archivio
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La raccolta di firme inviata al sindaco Annese. In pochi giorni è stata sottoscritta da 214 tra residenti della zona e sportivi che la frequentano abitualmente. 

Una petizione per chiedere all’amministrazione con sollecitudine il prolungamento della pista ciclopedonale di via Procaccia, con relativa adeguata illuminazione, ripristinando inoltre in quella via il doppio senso di marcia. Questo perché in alcuni giorni, “a causa del senso unico presente, si creano lunghe file di auto che uscendo dai vari lidi per dirigersi in Città, sono costrette a seguire detto senso unico e dare precedenza all’incrocio con la via del Capitolo”. È il contenuto della documentazione inviata pochi giorni fa al sindaco Annese e sottoscritta in poco tempo da 214 persone, tra residenti della zona e sportivi che abitualmente frequentano quella pista. “Considerato che voci attendibili –scrivono i sottoscrittori in una nota inviata alla stampa – motivano il ritardo per detto completamento con la necessità di reperire ulteriori fondi per sopravvenute necessità di adeguamento del progetto, si propone di destinare i risparmi ottenuti dall’adeguamento dello stadio comunale per mettere in sicurezza una strada che quotidianamente viene percorsa da diverse decine di concittadini che praticano veramente attività sportiva!”.

I cittadini chiedono all’amministrazione che “sia la pista pedonale sia quella ciclabile vengano realizzate entrambe all’interno dei muretti in modo da lasciare l’attuale sede stradale al traffico veicolare ripristinando il doppio senso di marcia”. Non è tutto. Prevedendo nel prolungamento della pista altri due attraversamenti di via Procaccia che si aggiungeranno ai tre già esistenti, i sottoscrittori parlano di “gravi problemi di sicurezza agli utilizzatori di detta pista costretti a zig-zagarvici. Infatti tuttora molti frequentatori, specie ciclisti, non utilizzano a pieno la pista ma se la iniziano dal lato mare, continuano nella stessa direzione per motivi di sicurezza. Pertanto- concludono -, sarebbe necessario rivedere il progetto e far proseguire la pista nel lato monte”.

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