Polizia Locale, Indiveri: “Si sospenda il concorso e si riaprano i termini”

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Feliciano Indiveri (Partito Democratico)
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Secondo l’esponente del Pd, qualcuno non avrebbe partecipato perché riteneva necessaria la certificazione del livello B1 in lingua inglese.

Il concorso per l’assunzione di dieci agenti di Polizia Locale fa ancora discutere e la questione, sollevata dal consigliere di opposizione Feliciano Indiveri (Pd) durante il Consiglio Comunale di giovedì scorso, prosegue ora con la formale richiesta, protocollata ieri dall’esponente dem, relativa alla sospensione della procedura selettiva in corso e alla conseguente riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione.
Indiveri, nel corso della massima assise della scorsa settimana, aveva infatti chiesto lumi al Comandante della Polizia Locale, Michele Cassano, in merito al concorso indetto dal Comune e i cui termini per le candidature degli aspiranti vigili urbani sono scaduti lo scorso 25 gennaio. Nello specifico, aveva chiesto se ai fini della padronanza della lingua inglese, per il cui requisito era richiesto il livello di conoscenza B1, i candidati avessero dovuto presentare una certificazione o meno. Secondo la risposta fornita dal Dott. Cassano, presidente della commissione esaminatrice del concorso in questione, la presentazione della certificazione attestante il raggiungimento del livello B1 della lingua inglese non sarebbe stata necessaria, in quanto le attitudini di ciascun candidato saranno verificate da un esaminatore madrelingua in sede di prova orale, ossia l’ultimo step, aperto a quanti supereranno il test preselettivo e quello scritto.

Secondo voci giunte al consigliere del Partito Democratico, alcuni monopolitani avrebbero però rinunciato a presentare la domanda di partecipazione al bando, non disponendo di un certificato attestante le competenze acquisite in lingua inglese, in particolare il raggiungimento del tanto discusso livello B1 (il cosiddetto livello “intermedio”). Questo perché, come evidenzia l’esponente di opposizione, “il B1 può essere conseguito esclusivamente a seguito di una prova d’esame presso un ente accreditato, altrimenti non si può parlare di ‘possesso’ del livello B1 o di altri livelli, ma al più di capacità linguistiche equivalenti”. Consci di questo aspetto, infatti, alcuni aspiranti candidati avrebbero rinunciato a proporsi, ritenendo indispensabile una certificazione invece non necessaria e non richiesta esplicitamente nemmeno all’interno dei requisiti riportati nel bando di selezione.

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Per questo motivo – attraverso una nota inviata allo stesso Comandante Cassano, al primo cittadino Annese, all’assessore alla Polizia Locale Zazzera e alla Segretaria Generale Anglana – Indiveri ha chiesto lo stop delle procedure di selezione, al fine di consentire la partecipazione di quanti sono stati indotti a rinunciare a questo concorso dal mancato possesso di certificazioni in lingua inglese.
La richiesta del consigliere di minoranza dovrà ora essere vagliata a Palazzo di Città, da cui potrebbe giungere un riscontro già nel corso della giornata di domani. La prima prova, quella preselettiva, è infatti in agenda per venerdì prossimo e, in caso di accoglimento della richiesta di Indiveri, occorrerà darne comunicazione ai candidati il prima possibile.