Primarie, tra i consiglieri del centrosinistra c’è chi preferisce non votare

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Nel Pd il segretario Comes e il consigliere Indiveri sosterranno Emiliano. Manisporche punta sulla Gentile. 

Si avvicina la data delle primarie, in programma in Piazza Vittorio Emanuele domenica 12 dalle 8 alle 20. L’elettorato di centrosinistra è dunque chiamato a scegliere il futuro candidato alla Regione: i pretendenti all’incarico di governatore sono l’attuale Presidente Michele Emiliano, il consigliere regionale Fabiano Amati, ex assessore alle Opere Pubbliche, Elena Gentile, ex consigliere regionale e poi nominata assessora al Welfare – Lavoro e Leonardo Palmisano, sociologo e scrittore.

paolo comes
Paolo Comes

Nel Pd, Paolo Comes il segretario, supporterà Emiliano. “Il bilancio del suo mandato è stato positivo, ha governato bene”, dice. E poi c’è anche un’altra questione. “Sarebbe infatti incoerente – spiega – se la coalizione che lo ha finora sostenuto cambiasse improvvisamente idea. La Puglia è cresciuta in questi anni sotto tutti i punti di vista e questo è un dato importante da sottolineare”.

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Feliciano Indiveri

Feliciano Indiveri, consigliere comunale del Pd e anche del consiglio metropolitano, è sempre stato particolarmente vicino ad Emiliano. E dunque, senza esitazioni, voterà per lui. “Faccio parte di una squadra che sostiene il Presidente, ma oltre ad una questione di correnti e di appartenenze, entrando nel merito ritengo che Emiliano sia il candidato migliore per ribadire la supremazia del centrosinistra in Puglia, che non era cosa scontata dopo Vendola, ma Emiliano è anche riuscito anche a migliorare quella esperienza. Con lui – continua- la Regione Puglia è cresciuta ad alta velocità, oltre che nel turismo, anche nel campo della produttività, dei trasporti, nelle infrastrutture e anche nella sanità. Nonostante si sia ritrovato con blocco delle assunzioni e con le ristrettezze date dal piano di rientro, da una serie di vincoli che provenivano da leggi dello Stato, è riuscito a razionalizzare la spesa sanitaria e ora si assumeranno infermieri e si stabilizzeranno una serie di figure legate all’ambito, per non parlare poi della realizzazione del nuovo grande ospedale, di cui procedono i lavori”.

silvia contento 1Non tutti convergono su questo nome. E c’è anche chi tra i consiglieri domenica non dovrebbe andare a votare, come Silvia Contento.  “Mentre per le primarie ognuno di noi (Contento per Monopoli) si determinerà autonomamente, in vista delle elezioni avvieremo certamente una discussione interna per raggiungere una posizione comune anche con i consiglieri delle altre due civiche a noi più vicine. Quanto a me – dice- credo proprio che non andrò a votare a queste primarie. Per quale motivo? Potrei rispondere dicendo che non andrò perché non mi piacciono i candidati, ma – per quanto sia, per certi versi, vero – sarebbe troppo riduttivo. Certo non sono soddisfatta di come il centro sinistra e Michele Emiliano hanno governato la Puglia in questi ultimi anni, penso che si sarebbe potuto fare meglio, soprattutto nel campo dell’agricoltura e nella gestione della sanità. Inoltre, penso che chi ha governato in questi ultimi anni la nostra regione avesse il dovere (morale) di avviare una discussione e un confronto con le forze politiche di maggioranza, con i movimenti, con le associazioni e con i cittadini, su quanto fatto e, soprattutto, su quanto non fatto in questi anni: un bilancio per comprendere cosa fare in futuro e come”.

francesco tamborrino e1563441550689Non ha ancora deciso, ma probabilmente non andrà a votare neanche Francesco Tamborrino, consigliere di Insieme per Monopoli, che si allinea a quanto dichiarato dalla Contento e che ribadisce quanto aveva avuto modo di dichiarare su questo argomento e cioè il suo no ad Emiliano e ad Amati, che rappresentano per lui “quanto di più lontano una Puglia del cambiamento possa sperare. Metodi e politiche, a partire da quella del governo del territorio -aveva detto – che non vorremmo più vedere”.

 

Carlo Maione di Contento per Monopoli non pare essere particolarmente coinvolto dall’argomento primarie. “Mi interessano di più le elezioni regionali vere e proprie – dichiara – e in quella circostanza, quando il quadro sarà più chiaro, dirò la mia”. Probabilmente, anche lui, non andrà a votare.

Voterà, ma ancora non ha deciso per chi la consigliera Cecilia Matera, così come anche al seggio in piazza andrà Claudio Licci di Monopoli Civica, che però sta ancora valutando a chi dare il proprio voto. Angelo Papio invece la sua scelta l’ha fatta. “Manisporche – dichiara – ritiene che oggi le primarie siano politicamente insignificanti. Nonostante ciò, nel rispetto delle diverse anime del movimento e nella consapevolezza dell’assenza di una proposta alternativa, orienterà il proprio voto alla candidata Elena Gentile”.