Puzza di uova marce dal tombino. Papio e Cazzorla vogliono vederci chiaro

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I vigili del fuoco mentre illuminano, con una torcia, il tombino maleodorante
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Continua a far discutere l’intervento effettuato dai Vigili del Fuoco nella notte tra venerdì e sabato scorsi, a seguito di alcune segnalazioni che riferivano di miasmi insopportabili provenienti da un tombino fognario della zona industriale di via Baione. Ora le indagini condotte dai Carabinieri del Noe sono mirate ad accertare l’eventuale presenza di sostanze chimiche dannose per la salute. Al momento si è in attesa dei riscontri, tuttavia, stando ad alcune testimonianze, pare che il cattivo odore fosse simile a quello di uova marce; particolare che lascerebbe pensare alla presenza di una sostanza chimica, potenzialmente nociva, all’interno della condotta.

719C73D0 0CD6 4006 A906 6ED0255B75C9 e1562243331226Sull’argomento interviene il consigliere Angelo Papio di Manisporche, che già alcune settimane fa aveva denunciato sversamenti di acqua marrone e maleodorante in mare, nei pressi del depuratore, ricevendo rassicurazioni dall’amministrazione dopo alcuni controlli effettuati dall’AQP. “Abbiamo bisogno di recuperare fiducia negli enti garanti della salute pubblica, perché è un atteggiamento incivile da parte degli amministratori dire che va sempre tutto bene – spiega a Link24 l’esponente di opposizione -. O l’amministrazione comprende l’importanza della salvaguardia del territorio oppure merita la sfiducia ed il dubbio di qualsiasi cittadino”. In tal senso, Papio chiede anche di sapere che ne è stato dei due progetti di monitoraggio – uno ambientale ed uno sanitario – previsti, entro sessanta giorni, da una delibera votata all’unanimità due anni fa. “Abbiamo saputo dall’Ufficio Ambiente della presenza di alcuni punti di prelievo delle acque di falda lungo il nostro litorale, ma allora ci volete dire di grazia dove stanno e se possono essere state in grado di intercettare quel tipo di fuoriuscita? – prosegue l’architetto di opposizione -. Il sindaco deve prendere in mano il telefono e chiedere di sapere l’esito delle analisi condotte, qual è il tombino in questione e qual è il relativo tracciato dei collegamenti”.

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7AE85B1B B8D8 4EAF 8526 78F990BAA2F0Il Movimento 5Stelle, come afferma la sua esponente Sonia Giulia Cazzorla, continua a tacciare l’attuale amministrazione (e le precedenti) di scarsa attenzione alle questioni ambientali. Ed è anche lei a chiedere un monitoraggio permanente di aria, terreni ed acque marine e di falda. “La nostra amministrazione gioca invece al cane che si morde la coda, affermando che non esiste un problema ambientale se non certificato dai dati ufficiali, che continuano a non essere raccolti – ribadisce la consigliera pentastellata -. Quanto accaduto sabato scorso conferma che qualcosa non va, perché l’odore di uova marce sembrerebbe quello dell’acido solfidrico, estremamente velenoso, o comunque di qualche sostanza non naturale”. “Il progetto Among, sbandierato dal sindaco Annese come la risposta alla richiesta di monitoraggio, non servirà a nulla se non a prendere in giro i sempre più preoccupati cittadini – conclude la Cazzorla -. Voglio ricordare al Sindaco che non è più tempo di giocare: c’è un innegabile dato empirico relativo ai sempre più frequenti odori sgradevoli ed irritanti, che invadono le nostre abitazioni”.