Replica al vetriolo, Leggiero e Rotondo a Barletta: “Sei il segretario di te stesso. Ecco l’elenco delle tue menzogne”

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Dopo le dichiarazioni del segretario del Carroccio a Link24, arriva oggi una lettera di risposta dei due consiglieri che hanno abbandonato la Lega.

Caro Piero Barletta,
siamo a comunicarti ufficialmente che, qualche tempo fa, siamo entrati nella Lega, ed oggi ne usciamo. Te lo comunichiamo con tutta l’IRONIA possibile visto l’insieme di menzogne che hai dichiarato nelle tue ultime dichiarazione. La più grossa? Quella che non ti sei accorto della nostra presenza. TE NE SEI ACCORTO eccome!

TE NE SEI ACCORTO perché non hai fatto altro che contrastarci, che pensare a noi ed agire tutelando TE stesso piuttosto che quelli di un partito che contava, almeno sulla carta, 5 consiglieri comunali.
TE NE SEI ACCORTO perché ogni mattina non pensavi ad altro che come metterci i bastoni fra le ruote, addirittura screditandoci nei confronti dei vertici provinciali e regionali.
TE NE SEI ACCORTO perché fra le tue azioni più assurde c’è stata quella di non votare un candidato leghista alla Città Metropolitana. Che vergogna….. Questo è quello che dici? Come puoi dire che siamo entrati nella Lega per avere l’elezione del Consigliere Leggiero se poi, come ormai noto, da questa questa maggioranza, TE compreso, non sono arrivati i voti necessari? E ti è andata male. (Tanto è vero che, per accontentarti, i tuoi amati vertici provinciali e regionali, ti hanno fatto fare il segretario di te stesso…. Contentino!!!)

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Live dal consiglio comunale 5

E poi, menzogna ancor più grave. Dici che siamo entrati nella Lega per avere le presidenze delle commissioni consiliari. Caro Piero, i fatti, le date, i verbali ufficiali delle commissioni consiliari, dimostrano in maniera inconfutabile che entrambi abbiamo assunto quelle cariche prima della nostra scelta di entrare nella Lega. Infatti a presidenti siamo stati votati il 29 ottobre 2018 e alla Lega abbiamo aderito, Leggiero a dicembre e Rotondo a febbraio (documentati prima di scrivere). Quanta IPOCRISIA la tua. Ed oggi, te lo abbiamo dimostrato dal momento che il primo gesto che abbiamo fatto è stato quello di dimetterci da questi incarichi perché non siamo attaccati alle poltrone ma ad una idea di politica.

Oggi hai aperto un’altra sfida. Non condividiamo più il percorso politico ma continui ad essere ossessionato dalla candidatura alle regionali di uno di noi. Se avverrà sarà per una scelta politica e non per una ripicca personale nei confronti tuoi o di qualcun altro; e stai tranquillo, non ci sono dirigenze che tengano dinanzi ad una attività politica svolta in maniera libera. Tranquillo Piero: la nostra attività politica è libera da dirigenze politiche ed a differenza TUA non risente delle invidie personali.

I consiglieri comunali
Antonio Rotondo
Francesco Leggiero