Monopoli, la ristoratrice di via Comes al sindaco: “Non rimane che chiudere”

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione  e indirizzata al sindaco, scritta dalla titolare di Apluvia. Anche lei è stata costretta a togliere i tavolini all’aperto dal 26 settembre. “Almeno evitiamo di parlare di destagionalizzare”, sottolinea.

Egregio Sindaco,
come certamente avrà lei stesso rilevato, il settore che rappresentiamo sta vivendo un momento difficile ed è reduce dal suo momento peggiore, nella storia del nostro paese. A Monopoli siamo inoltre tanti, essendo la vocazione della città ormai quasi esclusivamente turistica, ad aver investito e puntato su settore turistico dando lavoro a numerosi dipendenti e titolari e supportando in tal modo le relative famiglie.

Prendendo atto della situazione attuale è doveroso rilevare che il Comune a fronte della asserita volontà di veder prolungata la stagione turistica, nulla dispone a favore, autorizzando o consentendo difatti la circolazione delle auto in maniera indistinta e nel pieno del traffico pedonale.

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Lo spettacolo di vedere numerosi pedoni, scansare le auto in circolazione sicuramente non è un bene per l’immagine di un centro storico che dovrebbe essere quanto meno in alcuni orari completamente pedonale. Anche il sabato e la domenica, giornate di grande affluenza del pubblico, i veicoli autorizzati, comunque non pochi, non solo circolano tra la folla ma si adoperano in parcheggi spregiudicati occupando ogni angolo e posizione libera, perché ad oggi sembra mancare una qualsiasi regolamentazione sulla sosta. In tutta la città vi sono ben delineati gli stalli ove parcheggiare, nel Centro Storico, zona di maggiore sensibilità e bellezza per la quale tante belle parole sono state spese, nulla di questo è stato fatto. Una politica non corretta volta a favorire la circolazione a tutti i costi.

Ebbene fare turismo non è questo, significa saper valorizzare le bellezze e i siti culturali, dando la possibilità di massima fruizione ai turisti che in questo periodo dell’anno, sono ancora molto numerosi. Appare del tutto inutile spendere denaro pubblico in costose manifestazioni quando ci mancano le basi per poter anche solo parlare di pianificazione turistica. Il traffico veicolare è una di queste e la sua rigorosa limitazione deve essere alla base di ogni scelta futura in questa direzione.

apluvia tavoli
I tavoli all’ esterno quando era possibile metterli

La nostra attività ristorativa è stata fortemente penalizzata, così come quella del Sig. Perricci, per la scelta dell’amministrazione di NON consentire la fruizione solo pedonale della via in alcune ore del giorno. A fronte della richiesta di prolungamento del periodo di pedonalizzazione della via Comes, l’amministrazione ha preferito consentire il libero traffico anche di sabato, domenica e durante le ore serali, non curante dei numerosissimi turisti e fruitori ancora presenti.

Allora evitiamo di parlare di destagionalizzare o di prolungare la stagione, perché di fronte a tale evidenza, non rimane altro che chiudere e attender la nuova stagione lasciando i turisti ammirare lo spettacolo di esercizi commerciali chiusi e offrendo una città poco incline ad accoglierli.

Le porgiamo i più distinti saluti.
Claudia Navach titolare di Apluvia