SI: “Cosa succede in biblioteca? Indetto sciopero per il 16 ottobre, dopo mesi di silenzio dell’amministrazione”

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“Una biblioteca è, prima di tutto, una biblioteca e vive del suo progetto culturale (e non delle iniziative degli assessori)!”, scrive Sinistra Italiana.

La nota di USB Lavoro Puglia, che proclama una giornata di sciopero, il prossimo16 ottobre, delle lavoratrici e dei lavoratori della Coop. Sociale “Imago” presso la Biblioteca Rendella, è purtroppo l’ennesima conferma di una situazione che l’Amministrazione Comunale continua a non prendere nella necessaria e dovuta considerazione.

COSA ABBIAMO GIA’ DENUNCIATO

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Non si tratta solo del mancato ripristino del sistema di condizionamento dell’aria. Alcuni problemi sono inevitabilmente complessi, ma le soluzioni temporanee individuate hanno evidenziato approssimazione, mancanza di direttive chiare e di tutela delle lavoratrici, difficoltà di comprensione dei ruoli, unitamente alla volontà dell’amministrazione di “nascondere” il problema. Aspetti denunciati puntualmente dal Sindacato e per i quali avevamo chiesto, inutilmente, chiarimenti con un comunicato stampa inviato lo scorso 8 settembre.

Non si tratta solo dei complicati rapporti nella gestione delle attività, con “TeleRendella” che richiede complicati turni di lavoro, straordinari e, che nella sostanza affoga e paralizza le iniziative della Cooperativa. Una biblioteca è, prima di tutto, una biblioteca e vive del suo progetto culturale (e non delle iniziative degli assessori)!

QUALE FUTURO PER BIBLIOTECA E LAVORO

Centrale è la discussione sul futuro del nostro più importante polo culturale, affrontato con una bozza di gara d’appalto scritta senza discussione politica, secondo scelte mai chiarite e senza un confronto con i sindacati, peraltro richiesto da mesi. Il polo culturale riguarda la Biblioteca Civica – Archivio Storico unitamente agli info-point turistici e ai luoghi di interesse culturale della città chel’Amministrazione ha scelto di mettere insieme per la propria strategicità. Tant’è che USB Lavoro Puglia parla espressamente di internalizzazione dei servizi, che rappresenterebbe per la città una meravigliosa sfida politica, da noi lanciata negli anni anche in altri ambiti e mai raccolta dalla maggioranza.

Ma anche la sola gara d’appalto, il cui capitolato è stato pubblicato in bozza con una determina dirigenziale lo scorso giugno al solo fine di poter concedere l’ulteriore proroga tecnica, lascia profondi dubbi da chiarire.

I DUBBI SUL NUOVO CAPITOLATO (APPROVATO, MA LA GARA ANCORA NON C’E’)

Se il passaggio al contratto di Federculture rappresenta un riconoscimento delle professionalità interne alla biblioteca (rispetto all’attuale CCNL Multiservizi…), diversi altri aspetti meritano chiarimenti:

  • la garanzia della continuità lavorativa del personale uscente e l’effettiva possibilità di garantire il nuovo contratto;
  • le modalità di calcolo del monte ore complessivo e del personale, che deve essere riparametrato rispetto alle esigenze di un contenitore culturale che ha evidenziato esigenze importanti;
  • la definizione di regole interne chiare, che permettano alla cooperativa vincente di poter lavorare sul proprio progetto culturale, senza che gli interi spazi siano occupati per via politica da “TeleRendella”;

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Ci ha molto sorpreso la possibilità data, da capitolato, all’operatore vincente di poter subappaltare l’utilizzo del food-lab a un ulteriore soggettoper la realizzazione di una sorta di caffè letterario che, di fatto, apre gli spazi della biblioteca a un operatore privato esterno, che vi accederebbe senza gara ma esclusivamente secondo i rapporti con l’eventuale affidatario.

Una scelta che, tra l’altro, rischia di inserire nella procedura di gara fattori di natura economica, che poco hanno a che fare con la gestione di attività culturali così importanti.

IL COMUNE DI MONOPOLI SI APRA AL DIALOGO

Per tutti questi motivi, e nella piena adesione alla nota di USB Lavoro Puglia, nelle prossime ore protocolleremo una richiesta di Convocazione della competente Commissione Consiliare, per chiarire i tanti aspetti dimenticati di questa vicenda e avviare una discussione che non è mai stata fatta.

Chiedendo contestualmente l’apertura della stessa ai Sindacati che, pur avendone fatto richiesta formale, non sono stati mai incontrati. Sarebbe importante, inoltre, che l’Amministrazione convochi formalmente USB Lavoro Puglia, come espresso nella nota.

A maggior ragione se parliamo di attività culturali, non si può non partire dalla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Per il circolo di Sinistra Italiana/AVS Monopoli
Il segretario cittadino
Domenico Sampietro