Stadio Veneziani, partono i lavori per il rifacimento del terreno di gioco: via il manto erboso naturale, spazio a quello sintetico

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Un frame dal video dell'assessore Iaia
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Nuovo manto sintetico e adeguamento del campo agli standard previsti

Sono iniziati questa mercoledì 3 giugno 2026 i lavori per il rifacimento del terreno di gioco dello Stadio Simone Veneziani. A comunicarlo sono gli Assessori ai Lavori Pubblici Cristian Iaia e allo Sport Vincenzo Laneve.

L’intervento prevede la sostituzione dell’attuale manto erboso naturale con una superficie in erba artificiale di ultima generazione, nell’ambito di un più ampio progetto di ammodernamento dell’impianto sportivo comunale.

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L’opera è stata affidata alla ditta Delfino Sport, aggiudicataria della procedura di gara pubblica, e rappresenta un intervento significativo volto a migliorare la funzionalità e la fruibilità della struttura a beneficio delle attività sportive e della collettività.

L’Amministrazione comunale ha seguito con attenzione tutte le fasi dell’iter amministrativo e tecnico, con l’obiettivo di avviare il cantiere al termine della stagione sportiva, così da concentrare i lavori nel periodo estivo e ridurre l’impatto sulle attività della società sportiva e degli utilizzatori dell’impianto.

Tra gli aspetti più rilevanti dell’intervento vi è l’adeguamento delle dimensioni del terreno di gioco, che passerà da 65 a 68 metri di larghezza, in conformità agli standard previsti per impianti sportivi di livello superiore. L’ampliamento comporterà anche alcuni adeguamenti funzionali degli spazi interni, compresa la modifica dell’accesso attraverso il sottopasso.

I lavori si articoleranno in diverse fasi operative. In questa prima fase sono in corso i rilievi topografici e geometrici necessari alla definizione delle nuove quote e configurazioni del campo. Seguiranno la rimozione del manto esistente e degli strati sottostanti, la realizzazione del nuovo sistema di drenaggio e, infine, la posa del manto sintetico e le verifiche tecniche previste ai fini dell’omologazione dell’impianto.

Il nuovo sistema drenante consentirà una gestione più efficiente delle acque meteoriche e garantirà condizioni di utilizzo più costanti e affidabili durante tutto l’anno.

L’avvio del cantiere segna il passaggio dalla fase progettuale a quella esecutiva di un intervento programmato e strategico per la città. L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare costantemente l’andamento dei lavori, affinché l’opera venga realizzata nel rispetto dei tempi e degli standard qualitativi previsti.