Tacito accordo con operatori ricettivi, l’opposizione sbotta: “Scelta inqualificabile”

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I consiglieri Cecilia Matera, Carlo Maria Maione, Sonia Cazzorla, Francesco Tamborrino, Silvia Contento e Angelo Papio
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Per i sei consiglieri, la Commissione Covid sarebbe “l’ennesimo tentativo di fingere una partecipazione che non c’è”.

Apprendiamo dalle dichiarazioni del Sindaco della sua preoccupazione di garantire il minor disagio possibile ai cittadini che rientreranno dopo il 4 maggio e dovranno rispettare la quarantena domiciliare obbligatoria. Un problema importante, che stanno vivendo i monopolitani costretti a tornare alla propria residenza, da fuori Regione, per ragioni economiche (chi ha perso il lavoro oppure chi, studente fuori sede, vive in famiglie che non possono più sopportare tale onere) o familiari (esigenze di salute proprie o di congiunti).

La soluzione individuata è un “tacito accordo”, con alcuni operatori del settore ricettivo, per offrire ai rientranti un prezzo calmierato. Il tutto divulgato tramite social, indicando il numero di telefono pubblico che i nostri concittadini devono contattare per comunicare il proprio arrivo a Monopoli.
Riteniamo inqualificabile che l’Amministrazione Annese affidi iniziative così importanti senza atti amministrativi dedicati e senza dare la stessa opportunità a tutti gli operatori interessati attraverso un semplice avviso pubblico (come, ad esempio, già avvenuto per gli esercizi commerciali che hanno manifestato la propria disponibilità ad accettare i buoni spesa).

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Purtroppo siamo costretti a prendere atto ancora una volta che la Commissione Covid-19, voluta dal Sindaco e avviata due settimane fa, al di là della sua struttura fumosa e poco funzionale, è l’ennesimo tentativo di fingere una partecipazione che non c’è.
Chiediamo al Sindaco di far passare tutte le scelte in merito all’emergenza in corso dalla Commissione Covid-19, opportunamente rivista.

I Consiglieri comunali Cecilia Matera, Francesco Tamborrino, Sonia Giulia Cazzorla, Carlo Maria Maione, Angelo Papio e Silvia Contento