“Taekwondo in Gioco”: buona la prima! Sport, inclusione e divertimento protagonisti

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Si è svolto presso la Tendostruttura di Monopoli in via Amleto Pesce, l’evento “Taekwondo in Gioco – Muoversi, giocare e crescere”, iniziativa dedicata ai giovani atleti dai 4 agli 11 anni e patrocinata dal Comune di Monopoli.

L’evento, organizzato dalla Dojang Seung TKD ASD Monopoli in collaborazione con la ASD Taekwondo Invictus di Manduria, ha rappresentato la prima edizione di un progetto fortemente voluto dalle società promotrici, con l’auspicio che possa diventare un appuntamento fisso e annuale nel panorama sportivo pugliese.

Locandina TKW in gioco

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Presenti, oltre alle società organizzatrici, numerose associazioni del territorio regionale che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, contribuendo a creare un clima di collaborazione e condivisione.

Dalle ore 9:30 alle 12:30, la Tendostruttura si è trasformata in uno spazio dedicato al movimento, al gioco e alla crescita personale. I bambini sono stati protagonisti di percorsi motori strutturati per avvicinarsi al Taekwondo in un clima sereno, positivo e stimolante. Un format pensato non in chiave competitiva, ma educativa, con l’obiettivo di valorizzare il gioco come strumento di apprendimento, socializzazione e sviluppo motorio.

Parola chiave dell’iniziativa è stata inclusione: l’evento è stato infatti aperto anche ai bambini con bisogni educativi speciali (BES), che hanno potuto partecipare attivamente alle attività insieme ai loro coetanei, in un contesto accogliente e partecipativo.

Il coach della Dojang Seung, Paolo Leoci, ha espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione:
«Ringrazio tutte le società e i tecnici pugliesi che hanno creduto in questo progetto, fortemente voluto, e i genitori che hanno accompagnato i loro piccoli atleti dalle diverse province della regione. Il tema dell’evento è stato “giocare con il Taekwondo”: muoversi e divertirsi attraverso questa disciplina, aperta a tutti. Con il Taekwondo si può competere, ma anche socializzare, divertirsi e soprattutto crescere».

Leoci ha inoltre sottolineato il valore sociale dell’iniziativa:
«Abbiamo voluto dedicare particolare attenzione ai bambini con BES, che hanno condiviso l’esperienza con tutti gli altri, superando ogni barriera. Crediamo in uno sport che unisce, diverte e fortifica il carattere dei ragazzi, soprattutto in una società sempre più complessa».

La positiva risposta del territorio conferma la validità del progetto e rafforza la volontà degli organizzatori di trasformare “Taekwondo in Gioco” in un appuntamento, punto di riferimento per la promozione dello sport giovanile e inclusivo in Puglia.