“Tre sull’altalena”, l’Apo Puglia riempie il teatro e pensa al futuro

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Ci sono tre porte diverse, che conducono in uno spazio comune. E ci sono un imprenditore e politico di nome Silvio, un militare dei servizi segreti e un professore alle prese con la pubblicazione di un libro. Tre appuntamenti, stesso orario, ma ognuno di loro pensa di essere in un posto diverso da quello nel quale invece si trova. E da quel momento, in uno spettacolo esilarante, cresce il ritmo e cresce la curiosità.

teatro apo4 Fuori c’è un’esercitazione anti inquinamento e non si può uscire, almeno fino a quando l’allerta non sarà passata. Così in questo tempo sospeso bisognerà passare la notte, e l’unico modo è quello di raccontarsi, confrontandosi su quelle che sono le impressioni e le paure dell’uomo. “Tre sull’altalena” è il nome dello spettacolo portato in scena dalla compagnia “Amici nostri” ieri sera al Radar per iniziativa dell’Apo Puglia “prevenzione con il sorriso”, che ha organizzato questo evento per promuovere una raccolta fondi per le attività svolte dall’associazione. Ma la serata è stata anche l’occasione per presentare la nuova responsabile della sede di Monopoli, la dottoressa Angela Ciaccia, che ne prende le redini dopo la gestione di Claudio Licci, fondatore dell’Apo e oggi nel ruolo di tesoriere. Uno spettacolo divertente e di riflessione, in cui si è giocato sulle ambiguità della vita e sul sottile confine con la morte. Ognuno vede ciò che desidera vedere, in una sorta di allucinazione collettiva, che impedisce di guardare oltre.

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teatro apoTre porte aperte su un destino già scritto per ognuno. Così sembrerebbe, ma così, alla fine non è. Perché le uscite si mescolano, e nella vita che sembrava segnata, si aprono nuove prospettive e si presentano nuove occasioni, che consapevolmente si devono saper cogliere. In scena, in questo spettacolo scritto nel 1990 da Luigi Lunari e una delle sue commedie più famose, Piergianni Gemmati, Gregorio Saracino, Gianluca Mezzapesa e Adriana Coletta, anche regista dell’opera teatrale.

teatro apo3Prima della rappresentazione della commedia, i saluti degli organizzatori sul palco con la Ciaccia che ha parlato dell’importanza della prevenzione, sia in campo oncologico, sia per le malattie croniche, sempre più diffuse. E’ stato poi Licci a rilanciare l’opportunità di una convenzione tra il Comune di Monopoli e l’Apo Puglia, per offrire gratuitamente i servizi di prevenzione medica offerti dall’associazione ai meno abbienti. Proposta accolta anche dall’assessore ai servizi sociali Ilaria Morga che ha parlato della forte sinergia con realtà come l’Apo Puglia per andare incontro alle esigenze di salute anche dei più indigenti. Un percorso questo già avviato in passato quando Rosanna Perricci, oggi assessore alla cultura, rivestiva l’incarico in giunta di assessore ai servizi sociali. “Monopoli – ha concluso il sindaco Annese- deve dare di più all’Apo. Noi come amministrazione non possiamo se non stimolare i cittadini ad essere più attenti al tema della prevenzione”.

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