Una rete meteo marina di 10 metri recuperata da un peschereccio di Monopoli

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Giuseppe Danese a bordo del suo peschereccio ha visto questa grande boa a Villanova. L’ ha trainata fino al porto di Monopoli perché in quella posizione poteva essere pericolosa per la navigazione. 

L’ha vista galleggiare in acqua, al largo di Villanova (Ostuni) e non ci ha pensato due volte.  Giuseppe Danese, alla guida del peschereccio “Nuova Angela Danese”, ha comunicato subito la cosa alla Capitaneria di Porto di Brindisi che ha avviato le indagini per cercare di capire a chi appartenesse questa boa che in realtà è una rete meteomarina, una di quelle che servono per comunicare ai metereologi le condizioni del mare. Stando a quanto appreso non si tratta di una apparecchiatura italiana, perchè fatta una ricerca da Trieste e Santa Maria di Leuca, non ne risultano fuori posto.

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“Ecco perchè- spiega Danese – si è pensato che possa essere greca o croata” e che sia arrivata fino a qui, da tempo, trascinata dalle correnti. Il signor Danese, spiega a Link24, di averla notata e accortosi della pericolosità che avrebbe potuto rappresentare per i natanti in navigazione, dopo aver avvisato la Capitaneria e dopo aver avuto l’ok, ha deciso di recuperarla e rimorchiarla fino al porto di Monopoli.

Una volta arrivati qui, per recuperare questa rete meteomarina lunga più di 10 metri, è stata chiamata ad intervenire l’Epc – Engineering Planning Construction di Francesco Tricase, che ha provveduto a estrarla dall’acqua e a portarla nel deposito della propria attività.