Aria, Annese: “Siamo pronti a stanziare ulteriori risorse per i controlli”

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Il primo cittadino, all’interno di una nota odierna, ripercorre tutte le azioni dell’amministrazione comunale sul tema ambientale.

Da tempo il territorio comunale è interessato da fenomeni di cattivi odori diffusi ovunque e di forte intensità, che diventano più acuti nelle ore serali. Monopoli non è nuova a questa problematica che interessa la città da anni con maggiore frequenza nei periodi autunnali/invernali. Quotidianamente ricevo telefonate, messaggi, visite da parte dei cittadini di Monopoli che mi chiedono di intervenire perché l’aria diventa irrespirabile e i cattivi odori provocano bruciori alla gola, mal di testa e nausea. Il tema è diventato oggetto di contesa politica e vengo accusato quotidianamente di non intervenire in modo deciso per risolvere tale problema. Per dare risposte ai cittadini ritengo doveroso intervenire in modo costruttivo, raccontando le varie iniziative intraprese e che stiamo portando avanti.

Per prima cosa devo rivendicare che dal mio insediamento a Sindaco ho lavorato alla costruzione di un’area tecnica comunale specificatamente dedicata ai temi ambientali. Ho pensato e voluto una struttura in grado di dedicarsi alla problematica dei rifiuti, a quella dell’inquinamento, alla difesa delle coste ed alla valorizzazione del nostro territorio; da 6 mesi la nuova Area Organizzativa è una realtà a Monopoli. Va rafforzata la dotazione organica ma diverse iniziative sono già state attivate e Monopoli può considerarsi una città moderna sotto questo punto di vista, in grado di mettere al centro i temi della tutela e valorizzazione dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ma torniamo al tema dei cattivi odori. Comuni cittadini, tecnici e detrattori politici contestano l’inerzia dell’Amministrazione comunale e la mia, accusandomi di non avere sensibilità e di non fare abbastanza contro le “puzze” che interessano il nostro territorio. Ma cosa può fare un sindaco ed una amministrazione comunale in tema di emissioni odorigene e di controllo della qualità dell’aria? È bene farci questa domanda e rispondere disaminando quali sono le competenze che la norma attribuisce ai vari Enti in materia ambientale:
· Il rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione ed esercizio di impianti industriali spetta al Ministero dell’ambiente,alla Regione ed alla Città Metropolitana per la dimensione degli impianti considerati.
· I controlli ai camini degli impianti ed ai loro scarichi idrici sono attribuiti all’ISPRA, all’ARPA ed alla ASL.
· I controlli della Qualità dell’aria, ai sensi del d.lgs. n.155/2010, sono di competenza della regione la quale ha affidato la gestione delle centraline e l’analisi dei dati all’ARPA.
· L’adozione di eventuali piani di risanamento ambientale in caso di superamento dei limiti emissivi della qualità dell’aria registrati da parte di ARPA Puglia compete alla Regione.
· All’Amministrazione comunale, infine, ed al Sindaco, in particolare in qualità di autorità sanitaria locale, spettano l’adozione di eventuali ordinanze di inibizione dell’esercizio degli impianti ed anche, la chiusura degli stessi, in caso di segnalazioni di superamenti dei limiti emissivi che dovessero essere segnalati dalle Autorità preposte al controllo.

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F685E9E3 44AA 41E9 95B1 BC72EDAA12BCÈ questo il quadro di competenze nel quale noi, Amministrazione comunale, ci stiamo muovendo per il senso di rispetto nei confronti delle Amministrazioni pubbliche chiamate a svolgere le proprie funzioni e per il rispetto della propria autonomia. Precedentemente all’inizio del mio mandato nel 2017 il Consiglio comunale ha fatto propria, unanimemente, la preoccupazione di una fetta di popolazione in conseguenza dei valori di qualità dell’aria registrati da ARPA, delle persistenti puzze che attanagliano il nostro territorio e dei possibili impatti generati sull’ambiente e sulla salute dei cittadini e ha dato mandato alla Giunta di fornire risposte a tali preoccupazioni. In tale contesto, si è attivata una applicazione informatica per inviare le segnalazioni sui cattivi odori percepiti dalla popolazione (App-Odori, successivamente ritenuta talmente valida da essere utilizzata anche in altri comuni) e per sottoscrivere un Protocollo di Intesa con ARPA Puglia che, partendo dall’analisi di tali dati, potesse fornire indicazioni sulle possibili fonti emissive. Con l’istituzione della Area Ambiente ad aprile di questo anno, abbiamo attivato diverse iniziative in logica di approccio unitario per trovare soluzione ai problemi della qualità dell’aria. Ne ricordo le principali:
1. Abbiamo scritto alle Autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni all’esercizio per gli impianti industriali, informandole delle criticità segnalate dalla popolazione con l’App-Odori e chiedendo di attivarsi per rafforzare il quadro di prescrizioni relative ai piani di monitoraggio delle industrie presenti sul territorio.
2. Abbiamo chiamato le industrie operanti sul territorio comunale e che, per i propri processi produttivi, possono essere responsabili di immissioni odorigene, chiedendo loro di attivare, su base volontaria, una campagna di monitoraggio olfattivo al perimetro del proprio impianto al fine di escludere ogni possibile impatto emissivo sull’ambiente in un’ottica moderna del rapporto tra amministrazioni pubbliche ed aziende che vogliono rispettare il territorio in cui operano. Entro il 31 ottobre, tutte le industrie operanti a Monopoli ci comunicheranno il loro intento.
3. Abbiamo chiesto ad ARPA Puglia di restituirci brevemente l’analisi dei dati circa le molestie olfattive percepite dalla popolazione fornendoci indicazioni sulle possibili fonti inquinanti.
4. Abbiamo chiesto alla Regione Puglia ed all’ARPA, ai sensi del d.lgs. n.155/10, di integrare l’attuale sistema di monitoraggio della qualità dell’aria con centrali mobili ed integrando il quadro degli attuali inquinanti misurati.
5. Abbiamo approvato un protocollo di intesa con ARPA ed ARES per accelerare i dati sanitari ed individuare possibili fonti inquinanti e dannose per l’ambiente e la salute dei cittadini. Speriamo di poter arrivare presto alla sottoscrizione di tale Protocollo.

Noi stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità per costruire un modello di città moderna in grado di restituire risposte rapide a problemi che da molti anni interessano il nostro territorio. Per raggiungere l’obiettivo serve il concerto di diversi Enti pubblici e siamo certi che essi ascolteranno l’urlo di aiuto che viene dal nostro territorio. Qualora ciò non dovesse bastare, siamo pronti a fare di più e, ove necessario, chiamare a raccolta il Consiglio comunale per stanziare ulteriori risorse di bilancio per integrare il quadro delle attività avviate. Quotidianamente vengo tacciato di inerzia, minacciato di denunce per inadempimenti da chi non fornisce alcuna indicazione su misure concrete da attivare. Lascio agli altri questo compito perché io e la mia amministrazione, guidati dall’ottimo staff tecnico competente, stiamo lavorando assiduamente per avere delle risposte e per risolvere definitivamente il problema.
Angelo Annese – Sindaco di Monopoli