Forzata una portiera anteriore e abbassati i sedili posteriori. L’uomo vuole recuperare le sue pen drive e i vestitini del figlio.
Una mattinata al mare dall’epilogo sfortunato per una famiglia monopolitana, che oggi, intorno alle 10.30, si era recata in spiaggia, parcheggiando la sua Dacia Sandero in via Procaccia, nei pressi del Gummy Park. Due ore più tardi, però, l’amara sorpresa. Qualcuno, infatti, forzando la portiera dal lato del guidatore e abbassando i sedili posteriori, è riuscito a rubare due borse, sistemate dal proprietario nel bagagliaio proprio per scongiurare quanto poi accaduto. A raccontare la vicenda a Link24 è Francesco Angiulli, il proprietario dell’auto in questione, che ora chiede la collaborazione dei cittadini per recuperare la refurtiva con relativo contenuto. Nel frattempo, l’uomo ha sporto denuncia presso la locale Compagnia dei Carabinieri, i cui militari avrebbero già recuperato una delle due borse in contrada Santo Stefano, ritrovata sul ciglio della strada, durante il servizio di pattuglia (e le ricerche proseguono mentre scriviamo).
“Fortunatamente nelle due borse prelevate non vi erano documenti o oggetti di valore – spiega Angiulli, che aggiunge -. Evidentemente, quando siamo arrivati erano appostati ed hanno notato che sistemavamo le due borse nel bagagliaio”. Ora, l’importante per Angiulli e per la sua famiglia è riuscire a recuperare la refurtiva, soprattutto per il relativo valore affettivo: all’interno, infatti, sono presenti due pen drive con importanti documenti e foto personali, oltre a diversi vestitini del suo bambino. L’uomo chiede a chiunque abbia visto qualcosa o ritrovato l’altra borsa di farsi avanti, contattandolo anche privatamente mediante la messaggistica istantanea di Facebook (qui il suo profilo) o, in alternativa, recandosi presso la locale caserma dei Carabinieri.