Monopoli, addio a Nuccio Contento: il cordoglio unanime della città

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La foto usata dal Pd per ricordare Nuccio Contento.
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Nel 2018 è stato candidato sindaco per il centrosinistra.Ricordato dai monopolitani e dai politici come una figura di spessore, umana, di esempio per la città.

Martino, ma per tutti Nuccio. Contento. Ha annunciato la scomparsa del padre, ex funzionario comunale area urbanistica del Comune di Monopoli ed ex commissario dell’Asp Romanelli-Palmieri, la consigliera comunale Silvia, sua figlia.
Contento, 70 anni, nel 2018 è stato candidato sindaco a Monopoli nella compagine del centrosinistra. Un uomo che ha dato tanto alla sua città, ricco di ideali profondi, stimato, impegnato, pronto all’ascolto. Da questa mattina, innumerevoli i messaggi di cordoglio di cittadini che lo hanno conosciuto, di politici, di amici di una vita che ne parlano come di una “figura di esempio per la città”, “un grande politico” “una persona per bene”, colui che ha stimolato, guidato i giovani facendo capire davvero cosa sia “la bella politica”.
Domani, 22 agosto, alle 16.30 presso la parrocchia Sant’Antonio, la celebrazione delle esequie.
Riportiamo qui il messaggio social dell’Anpi, che ha usato queste parole per ricordarlo.
“Ci ha lasciato Nuccio Contento.
Con lui perdiamo un pezzo della nostra sezione e un pezzo di quella Monopoli che crede ancora che la politica sia una cosa seria, fatta di persone perbene.
Un uomo corretto. Un Amico al quale rivolgersi quando si è in difficoltà.
La tessera dell’ANPI l’ha portata sempre con sé, senza bisogno di esibirla perché per lui essere antifascista era una cosa normale, era rispetto per ogni persona e rifiuto delle prepotenze.
Amava la politica di un amore che oggi si vede sempre meno. Gli interessavano le idee e le battaglie giuste, quelle che si combattono anche quando non portano alcun vantaggio personale, dalla parte di chi lavora, di chi non ha voce. Non ha mai avuto dubbi su dove stare e non ha mai chiesto niente in cambio.
Adesso ci resta il vuoto e ci resta l’esempio. Un compagno che ci ha insegnato che si può attraversare la vita e restare dritti, coerenti e puliti.
Nuccio, le tue battaglie restano le nostre.
Ciao Nuccio”, ha scritto l’Anpi.
“Nuccio, una vita dedicata alla famiglia, al lavoro e alla politica.
Il tuo impegno ha costruito un’idea di politica nobile e al servizio del prossimo, ha accompagnato molti di noi e siamo profondamente grati delle tue parole, del tuo impegno, della tua generosità, della tua umanità, della tua onestà.
Hai attraversato la vita degli altri lasciando qualcosa di prezioso, fatto di valori inestimabili, di attenzione, di solidarietà e di quella capacità rara di stare al fianco delle persone, senza mai tirarti indietro.
Siamo fieri di aver condiviso con te un tratto di strada, dentro la nostra comunità. Oggi quel cammino ci sembra più difficile e più vuoto.
Ci mancheranno la tua presenza, la tua voce, il tuo modo di esserci.
Ma ciò che hai seminato resta. E sarà anche attraverso quello che ci hai insegnato che proveremo a continuare il nostro percorso, con l’impegno di essere all’altezza della persona straordinaria che sei stato.
Ciao Nuccio. E grazie, per tutto”, le parole del Pd.
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