Il saluto a Nino Brescia, l’artista che ha fatto della pittura una danza di colori

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Ieri pomeriggio la celebrazione funebre a Regina Pacis. Il nipote Pietro pensa ad onorarne la memoria con una mostra. 

L’ultimo saluto a Nino Brescia non è un vero e proprio addio. Perchè come si è soliti dire in questi casi, gli artisti non muoiono mai. Vivono nelle loro opere, in quei quadri che riempiono le pareti di casa dei monopolitani e che sono affissi nei musei anche esteri.

Alla notizia della sua morte, sono tanti ad averlo ricordato sui social, postando i suoi dipinti, raccontando aneddoti, ripercorrendo la sua vita, le sue glorie e i suoi momenti di fragilità.

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nino brescia9Ieri pomeriggio presso la chiesa di Regina Pacis la celebrazione del funerale dell’artista scomparso due giorni fa alla presenza dei familiari e delle persone che più gli erano vicine.

A cerimonia avvenuta, il manifesto per comunicare questa perdita così pesante per Monopoli. “Un grande maestro- si legge- che ha fatto della pittura una danza poetica di colori”. Ma l’arte di questo prezioso cittadino merita un tributo. Ne sono convinti in tanti e anche l’assessora alla cultura Rosanna Perricci ha confermato che si onorerà la carriera di Brescia. 

nino brescia 00Intanto suo nipote Pietro, che gli è sempre stato tanto vicino, intende organizzare una mostra dedicata allo zio “per ripercorrere la sua vita.
Devo cercare un locale per ospitare questa mostra e sto già contattando i collezionisti delle sue opere. L’idea -spiega-  è quella di inaugurarla in primavera e far sì che rimanga aperta per tutta l’estate. Questo è adesso il mio compito”.