Oleodotto a Monopoli, monta la protesta dei cittadini al Comune. Annese: “Siamo in tempo”

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Non è mancata l’interruzione dei lavori a causa delle proteste dei cittadini che, in centinaia, hanno assediato Palazzo di Città. Sospensioni di pochi minuti per riportare l’ordine. Ecco le posizioni dei consiglieri.

Alla fine la delibera per dire no al campo boe con sealine e pipeline è stata approvata. Ma non all’unanimità e non come primo punto, rimanendo ancorato in coda all’ordine del giorno, nonostante il tentativo di anticipare la discussione. I voti favorevoli sono stati 23, mentre 2 consiglieri si sono astenuti. Si tratta del consigliere di opposizione, Pietro Brescia e della consigliera di maggioranza Marina Liuzzi.

Ci sono volute oltre 4 ore per affrontare il quinto punto all’ordine del giorno con gli interventi dei consiglieri che si sono succeduti fino al momento del voto. E non è mancata anche l’interruzione dei lavori a causa delle proteste dei cittadini che, in centinaia, hanno assediato Palazzo di Città. Visto il tema caldo della seduta, è stata assicurata la presenza costante della Polizia Locale, con anche il comandante Saverio Petroni e degli agenti del Commissariato di Polizia.

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Il sindaco Angelo Annese ha chiarito come stanno le cose: “Il Comune non rilascia la Via. La decisione finale non spetta al Consiglio Comunale, ma questo non significa affatto che il Comune sia senza strumenti o che la sua posizione non sia rilevante. Con questo atto vogliamo formalizzare la posizione nei confronti del progetto, esprimendo una netta e piena contrarietà alla sua realizzazione. Questa delibera non è un diniego alla VIA, non può bloccarla, nè può bloccare il successivo procedimento autorizzativo, ma serve a rendere ufficiale la posizione del nostro Comune”. Se il procedimento proseguirà comunque, il Comune parteciperà portando avanti la sua posizione chiara e motivata, istituzionale, chiedendo agli enti competenti di tenerne conto nell’esercizio delle loro funzioni. Il sindaco ha parlato inoltre di una decisione ponderata, presa dopo aver studiato gli atti. “Non in ritardo, ma nel momento giusto”, ha puntualizzato, parlando di una grande attenzione alla tutela dell’ambiente e dell’aria e invitando a evitare attacchi o strumentalizzazioni.

Durante l’intervento del sindaco, vari i momenti di contestazione da parte dei cittadini che hanno affollato Palazzo di Città, che hanno portato ad una nuova sospensione del consiglio. “Avete scambiato il Consiglio Comunale per il Vito Simone Veneziani”, ha detto il presidente del Consiglio Aldo Zazzera a chi manifestava gridando e manifestando il dissenso con offese.

Poi l’apertura del dibattito, con il consigliere Pietro Brescia. “Come mai questi ritardi? – ha chiesto  E’ vero che il parere del Comune non è vincolante, ma la posizione andava espressa prima, non adesso che i giochi sono fatti. Il silenzio è assenso. Messi al muro, siete stati per il No, come spiega sindaco questo cambio di posizione?”. Poi nel secondo intervento la spiegazione del suo voto di astensione “per un atto di coerenza e di onestà”. “Si è arrivati di corsa a questa delibera, ma bisognava arrivarci piano”, ha concluso.

IMG 9091Dalle fila dell’opposizione, la consigliera Mariangela Mastronardi ha parlato di tutela della salute pubblica, di salvaguardia dell’ambiente e dell’importanza della partecipazione dei cittadini nelle scelte che segnano il territorio. “Questa delibera – ha spiegato rappresenta un atto politico importante, ma è tardivo, un atto con cui l’amministrazione prova a rincorrere il malcontento”. Anche la consigliera del Pd Silvia Contento ha evidenziato la necessità che l’atto arrivasse prima in aula. “Il progetto era noto da tempo – ha detto – perchè la maggioranza dice no solo oggi, cosa è cambiato?”, ha aggiunto facendo riferimento alle presa di posizione netta della cittadinanza contro il progetto dal 10 settembre.
Il consigliere Angelo Papio di Manisporche ha ribadito che quello in approvazione sarebbe un “atto simbolico”, invitando il sindaco Annese a “non tradire la fiducia che le stiamo dando. I passi indietro -ha aggiunto – se sentiti sono da apprezzare”.

IMG 9092Spazio poi alla maggioranza, con il consigliere di Forza Italia Giovanni Martellotta che subito ha dichiarato il parere favorevole alla delibera, con il consigliere Alessandro Mizio che pur parlando di una certa razionalità del progetto e che sia sbagliato definirlo una “catastrofe”, ha puntato l’accento sulla necessità di parlare con rispetto di Marseglia che ha investito sul territorio, garantito posti di lavoro e generato indotto. Ha poi sottolineato che occorre valutare opportunità e rischi del progetto, verificando se sia coerente con il modello di sviluppo di Monopoli.
“La città ha già scelto il suo futuro”, gli hanno fatto però eco la consigliera Erika Lotesoriere di MaC e la consigliera dello stesso partito Samantha Napoletano, specificando che il voto della delibera è per formalizzare la posizione di contrarietà del Comune e portarla nelle sedi competenti.
Accorato l’intervento del consigliere delegato al turismo Francesco Alba sulla necessità di tutelare in primis gli interessi della città evidenziando come fosse chiara dall’inizio la contrarietà ad un progetto non coerente con la Monopoli che si è costruita. “Non è una delibera contro l’impresa o l’industria – ha spiegato Alba- ma a favore della vocazione che Monopoli ha scelto di seguire”. Una vocazione – quella turistica- che occupa per 1/4 l’economia cittadina  che è una “realtà concreta”. Bisognerebbe piuttosto, per il consigliere, valorizzare e proteggere la barriera corallina esistente in quella zona dove sarebbe previsto il progetto in mare. Dal capogruppo di MaC Luigi Colucci il “sì alla delibera e il no assoluto al progetto”.
“Monopoli vive del proprio mare”, ha aggiunto la consigliera di FdI Loredana Liuzzi, aggiungendo: “La delibera conta, è una voce unita che dice no”.

consiglio comunale monopoli 28 09 2026 26Da parte di Feliciano Indiveri (MaC) l’auspicio – poi non realizzatosi- del voto all’unanimità sull’atto che non è tardivo. Contrario anche Giacomo Piepoli di Monopoli al Centro “Ci opporremo con la forza della legge”, ha aggiunto, invitando poi in un successivo intervento Brescia a ripensarci: “Stai sciupando un’altra chance”, ha detto.
Franco Leggiero di FdI ha sottolineato le offese gratuite dirette alla maggioranza e ha informato i presenti e del coinvolgimento dell’impegno dei vertici nazionali del partito sulla questione, paventando la nascita di un nuovo comitato per il sì.
Carlo Renna, evidenziando la pacatezza dei toni assunti nell’assemblea promossa dal Comitato, ha parlato di un bel lavoro svolto in commissione, “mettendo il da farsi nero su bianco”. Sfavorevole al progetto anche il consigliere di Monopoli Presente Cristian Campanelli.
Articolato e diverso da quello degli altri colleghi di maggioranza, l’intervento della consigliera del Gruppo Misto Marina Liuzzi che, prima dell’astensione, ha sottolineato una serie di mancanze e di ritardi. “Perchè il consiglio comunale non è stato convocato l’anno scorso o prima della scadenza dei termini per presentare le osservazioni? Cosa è cambiato in 48 ore, dall’8 al 10 settembre?”, Da quando cioè l’amministrazione sembrava prima possibilista e poi invece ha esposto il suo no politico.
“Non è corretto considerare l’opera già autorizzata, la ViA è in corso – ha detto Pietro Barletta di Puglia Popolare e questa non è una guerra tra turismo e industria”.
Disatteso comunque anche l’appello finale del sindaco Annese che, dopo una giornata intensa, aveva auspicato, “per un senso di responsabilità”, un no forte e unanime. “Siamo in tempo – ha concluso il primo cittadino- e questa delibera ci dà un ulteriore senso di forza anche nei confronti di chi, presso gli enti superiori, dovrà prendere poi altre decisioni”.

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