Multe, Cassano a Indiveri: “Mi sarei aspettato apprezzamenti, più che polemiche”

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Il Comandante della Polizia Locale, Dott. Michele Cassano Copyright ph. Bruno Pipoli
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Arriva la risposta del Comandante della Polizia Locale Cassano alle affermazioni del Pd Indiveri che lamentava troppe multe ai cittadini, a fronte di altri controlli, a detta del consigliere, inesistenti. 

Egr. Direttore,
la ringrazio per lo spazio che mi ha concesso utile per avanzare alcune brevi considerazioni sulle affermazioni fatte sulla sua pagina Fb dal consigliere comunale Felice Indiveri, di risposta al comunicato stampa del 22 ottobre us sull’argomento dell’entrata in vigore dell’obbligo dei seggiolini anti abbandono per i bambini sotto i 4 anni.
Ho l’onore di conoscere Felice Indiveri dai tempi dell’università; professionista valente, ha sempre ricevuto la mia stima, anche quando i nostri punti di vista su questioni giuridiche ci hanno visti contrapposti, come ad esempio la ZTL, pur sempre nel massimo rispetto reciproco.
Fatta questa doverosa premessa, confesso di essere rimasto basito nel leggere le affermazioni rilasciate e il tenore utilizzato: evito qualsiasi risposta polemica, riportandomi alle risposte lette sui social da parte di moltissimi cittadini, che ringrazio. Tuttavia mi sia consentito di fare alcune precisazioni: la Polizia locale non funge alcun ruolo da esattore, ma svolge, tra le tante funzione attribuite dalla legge nazionale e regionale, il compito di accertare gli illeciti amministrativi, che nel caso di guida con il cellulare, guida senza cintura e guida ad alta velocità, rappresentano la stragrande maggioranza delle cause dei sinistri stradali che avvengono soprattutto in ambito urbano (dati Ministeri degli Interni e ISTAT). A seguito dell’accertamento degli illeciti, il codice della strada prevede sempre l’irrogazione della sanzione pecuniaria (una somma in danaro): se la legge prevedesse altre modalità di estinzione delle violazioni, gli agenti di polizia stradale le applicherebbero!
Dati alla mano, le sanzioni irrogate per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza non sono assolutamente un modo per fare cassa, in quanto rappresentano meno dell’1% di ciò che il Comune di Monopoli incassa dalle violazioni. E’ bene ricordarlo che i cittadini volontariamente compiono delle infrazioni e che la polizia locale si limita ad applicare la norma, in nome dell’interesse generale, che si declina in sicurezza della circolazione e incolumità fisica degli utenti della strada ( art. 1 Codice della strada). Le contestazioni per il mancato uso delle cinture rappresentano un forte deterrente a trasgredire e, si ribadisce, il miglior metodo per assicurare standard elevati di sicurezza stradale, che registra ogni anno un saldo negativo di 17 miliardi per i costi derivanti da incidenti stradali in termini economici e sociali.
Per quanto riguarda le tante attività svolte dalla Polizia locale, vorrei ricordare che annualmente, il 20 di gennaio, è pubblicato sul sito del comune il Report dell’anno precedente e che periodicamente è data comunicazione delle attività più significative svolte dalla polizia locale (vedi l’operazione Spiagge Sicure 2019 oppure la lotta all’evasione tributaria dei B&b e della case vacanza, i servizi di sicurezza urbana, la lotta all’abbandono di rifiuti, i servizi di presidio dinanzi gli istituti scolastici, solo per citarne alcuni).
Mi sarei atteso, dico la verità, apprezzamenti per l’attività di controllo tesa a scongiurare le morti per incidenti stradali, che coinvolgono purtroppo anche i bambini, per le lezioni di educazione stradale, per i controlli sulla velocità, invece che una incomprensibile polemica sui controlli di polizia stradale sull’utilizzo delle cinture di sicurezza.
Il Comandante della Polizia Locale ha una grande responsabilità nei confronti dei cittadini e il dovere di far rispettare le regole della circolazione stradale, perchè in strada si continua a morire: per questo motivo, un buon comandante deve parlare alla testa dei cittadini e non alla loro pancia, perché quello che dobbiamo fare tutti insieme è un deciso cambio culturale verso il rispetto delle regole, se vogliamo ridurre i costi sociali dei comportamenti sbagliati alla guida dei veicoli.
Michele Cassano
Comandante Polizia Locale Monopoli

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