Emergenza abitativa, dalla maggioranza: “Pietoso ed indegno fare strumentalizzazione politica su temi seri ed importanti”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Lugi Colucci, Giacomo Piepoli e Carlo Renna. “L’emergenza abitativa è un problema da risolvere o una speculazione politica?” , scrivono.

Si sta procedendo con i lavori della commissione congiunta – I Urbanistica e III regolamenti ad esaminare   un tema molto delicato e importante “l’emergenza abitativa“ che affligge molti nostri cittadini.

Il tavolo di lavoro avviato nelle due commissioni è giunto al secondo incontro e preliminarmente, come concordato con tutte le forze politiche partecipanti, si è provveduto ad acquisire il dato relativo agli immobili occupati e disponibili di proprietà comunale e di Arca Puglia grazie al supporto degli assessori e dirigenti invitati.

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E’ doveroso precisare, che  l’iter dei lavori è stato stabilito di comune accordo di volta in volta con tutti i commissari sia di maggioranza che di minoranza.

Il tema è molto complesso e la presenza di tante parti interessate (proprietari, inquilini, assegnatari di case popolari, assegnatari di case comunali, acquirenti di case cooperative  ) richiede una serie di interventi ed incontri, al fine di poter valutare  sul tavolo le esigenze di tutte le parti.

Necessità condivisa da tutti all’interno delle commissioni, ma a quanto pare, negata subito dopo da qualcuno. Infatti, sembra che si partecipi al tavolo di lavoro, condividendone anche il programma per poi contestarlo successivamente sui media.

Legittimo a questo punto è chiedersi, ma l’effettiva volontà è quella di tentare di risolvere un problema, motivo per il quale le commissioni su imput del consiglio comunale si stanno riunendo o solo fare una “speculazione” politica da parte di un partito politico di minoranza Manisporche?

Il dubbio è legittimo quando sui media si richiede con forza di far partecipare al tavolo associazioni come quella dei “piccoli proprietari immobiliari monopolitani” al fine di ascoltare proposte e poi scoprire che a Monopoli non esiste un’associazione del genere.

In merito, al nuovo regolamento di edilizia sociale (ERS) è giusto che venga approfondito, studiato e se necessario modificato dai nuovi consiglieri comunali prima di andare in consiglio al fine di evitare che la cura faccia più danni della malattia.

Non riteniamo che questo sia il modo più giusto per tentare di risolvere qualsiasi problema, ma solo un’ennesima polemica fine a se stessa e il tentativo di avere un’ po’ di visibilità.

Pensiamo che la cittadinanza meriti fatti concreti e non millantati e che sia pietoso ed indegno fare strumentalizzazione politica su temi seri ed importanti .

Comunque continueremo il percorso collaborativo e costruttivo  avviato  nelle commissioni con serietà e professionalità al fine di tentare di trovare proposte e soluzioni concrete.

I consiglieri comunali
Luigi Colucci
Giacomo Piepoli
Carlo Renna