Lettera aperta ad Emiliano: “Istituire il servizio di radiologia domiciliare”

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Lo richiede l’Usppi in una nota: “Il servizio dovrebbe essere istituito dalla Asl oppure, in mancanza, si potrebbero stipulare apposite convenzioni nei confronti di privati già esperti in materia presenti sul territorio”. 

Caro Michele, Caro Presidente,
l’Usppi Puglia attraverso il suo Segretario Nazionale e regionale Nicola Brescia, propone, di istituire un NECESSARIO SERVIZIO UTILISSIMO in questa fase di EMERGENZA SANITARIA ma, soprattutto per il futuro, orientato a garantire un servizio all’utenza del SSR (anziani, malati cronici, malati oncologici, allettati da altre patologie etc.) .

Si tratta del Servizio di Radiologia Domiciliare, che dovrebbe essere ISTITUITO dalla Asl di Bari e dalle altre Asl pugliesi, oppure, in mancanza si potrebbe stipulare apposite convenzioni nei confronti di privati già esperti in materia presenti sul territorio, i quali hanno già provveduto egregiamente a sostituire il “servizio pubblico” nell’ottica del principio di sussidiarietà sociale, vedasi la società privata “STARBENE”, con un tecnico espertissimo e bravissimo impegnato h 24 tale Giuseppe Deluca, il quale ha salvato oltre mille vite umane. 

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Ma si ritiene, in ogni caso, che il Servizio di Radiologia Domiciliare sarà comunque utilissimo anche in futuro, sia a domicilio sia nelle strutture residenziali, considerata l’età media della nostra popolazione e la presenza di un territorio molto ampio e difficile dal punto di vista geomorfologico. Nell’attuale fase di emergenza sanitaria la radiologia domiciliare rappresenta già in alcune realtà regionali un servizio complementare, che si aggiunge alla valutazione clinica e alla diagnosi per covid-19 effettuata con il tampone naso-faringeo.

Un servizio che utilizza le moderne tecnologie che permette di vedere subito le immagini acquisite sullo schermo del PC consentendo ai tecnici di radiologia di effettuare un’immediata valutazione della loro qualità e di comunicare tempestivamente al medico radiologo (strutturato, convenzionato o libero professionista) le eventuali alterazioni della normale anatomia radiologica. Inoltre, in tempo reale le radiografie sono trasmesse al sistema digitale di archiviazione di immagini dell’Azienda o Associazione nel rispetto della Privacy, consentendo allo stesso medico radiologo di effettuare la refertazione.

Un indubbio vantaggio per le persone assistite, soprattutto per i pazienti che presentano fragilità ospiti delle strutture sanitarie e quindi mal sopportano attese e spostamenti faticosi. Inoltre, tale Servizio può contribuire a decongestionare l’accesso ai pronto soccorso e alle radiologie ospedaliere, ancor più necessario nell’attuale periodo di pandemia.

Un esempio di procedura operativa

Il medico della struttura residenziale formula richiesta (via e-mail) di prestazione radiologica a domicilio per gli ospiti affetti da covid-19 o con sospetto di essere tali. La Segreteria del Servizio di Radiologia Domiciliarericeve le richieste e le sottopone al medico radiologo per la valutazione dell’appropriatezza dell’esame e, in caso positivo, le inserisce nel sistema di pianificazione dell’attività. L’esecuzione della prestazione a domicilio, che avviene entro 1-3 giorni dalla richiesta, è affidata a due tecnici di radiologia medica dotati di tutti i dispositivi di protezione individuali necessari. Contestualmente all’effettuazione dell’esame, il medico radiologo, avvisato tramite telefonata, prosegue con la refertazione. Il referto è immediatamente inviato alla struttura richiedente tramite e-mail. UN SERVIZIO DI RADIOLOGIA DOMICILIARE VITALE PER L’UTENZA COVID E NON COVID.

SEGRETERIA USPPI PUGLIA