Monopoli, “truffa dei biglietti del treno”: assolti in secondo grado i titolari

614
adv

Si è chiuso il secondo grado del processo che ha visto coinvolti i titolari di un’attività di Monopoli.

Si è chiuso anche il secondo grado del processo partito in seguito a quella che venne chiamata “La truffa dei biglietti del treno”. Era l’aprile del 2016 quando 92 pendolari, dopo aver ricevuto ognuno una sanzione da 300 euro, denunciarono i responsabili dell’esercizio commerciale in cui avevano acquistato i biglietti, ritenuti falsi al momento del controllo.

89715C95 C50C 429D 92F2 7AFB5861EC8D
L’avvocato Giuseppe Carbonara

Il primo grado del processo si era concluso nel 2020 con “l’assoluzione perchè il fatto non sussiste” dei due titolari, accusati di truffa verso i pendolari ed anche nei confronti di Trenitalia. Ed è stata proprio Trenitalia a voler andare avanti nel giudizio, ma la Corte di Appello di Bari proprio qualche giorno fa ha rigettato l’appello condannando inoltre l’azienda al pagamento delle spese processuali, “cristallizzando l’estraneità ai fatti dei titolari dell’attività”, spiega l’avvocato Giuseppe Carbonara che ha seguito l’intera vicenda dal punto di vista legale.

adv

“Non c’era la prova che fossero stati i titolari a consegnare ai pendolari i biglietti e che dunque fossero a conoscenza del fatto. Tra l’altro – aggiunge Carbonara –  quando si è verificato il problema, sia tramite comunicazioni via e-mail, sia via fax, avevano segnalato un cattivo funzionamento del sistema di emissione dei biglietti”.