Locazioni immobiliari vademecum per affittare

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Locazioni immobiliari, vademecum per affittare casa velocemente e con meno costi

Mettere a reddito un immobile di proprietà o semplicemente affittare una stanza del proprio appartamento è senza dubbio il modo migliore per assicurarsi una rendita passiva.

Ci sono però molti aspetti da considerare e molte questioni con cui fare i conti prima di lanciarsi nel mercato degli affitti.

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Bisogna essere pronti a rendere la casa più presentabile possibile, preparare un annuncio, promuoverlo, avere un’infarinatura in materia di contratti e imposte sugli affitti, per decidere quale sia il più conveniente in termini fiscali.

E poi bisogna incontrare i potenziali inquilini, accompagnarli nel sopralluogo, selezionarli, chiedere loro garanzie e fare in modo di scegliere quelli più affidabili.

Messa così, locare un’abitazione sembra quasi un’impresa titanica, eppure se ne affittano a centinaia tutti i giorni, specie nelle grandi metropoli del Bel Paese.

Il nodo della questione è tutto nei tempi e nei costi. Perché la rendita venga ottimizzata al meglio è necessario ridurre al minimo i tempi di sfitto e contenere i costi legati a tutta la fase di promozione e chiusura del contratto.

Certo richiede lavoro e impegno, ma non è impossibile da realizzare.

Basta solo prestare alcune accortezze e conoscere i capisaldi della materia, per poter agire anche in autonomia.

Tutto parte dall’organizzazione dell’immobile prima di lanciarlo sul mercato. È importante curarne ogni dettaglio, effettuare piccole riparazioni, conferirgli un aspetto pulito, ordinato, confortevole e sicuro, per stimolare nei visitatori la voglia di abitarci.

Non va trascurata, in questo senso, la preparazione di un annuncio di un certo appeal. Meglio scattare foto professionali e mettere in risalto i punti di forza, non solo della casa, ma anche del quartiere in cui ha sede.

Ancora, è necessario promuoverlo attraverso i canali giusti, quelli maggiormente frequentati dalle diverse fasce di utenza potenzialmente interessata.

Inutile specificare, a questo proposito, che tutto dipende dal target a cui ci si rivolge, in base alla zona e alle caratteristiche dell’appartamento.

Se, ad esempio, si vuole affittare un monolocale in una zona universitaria, allora i principali destinatari saranno gli studenti, se un trilocale in un’area residenziale ben servita e con tanto di parcheggio e aree verdi, le famiglie potrebbero essere i principali interessati.

In base a questo va adattato anche il canale di promozione e diffusione dell’annuncio. Esistono, in questo senso, diverse alternative, più o meno convenzionali e più o meno economiche. Tra quelle più diffuse e anche dispendiose c’è senza dubbio il coinvolgimento di un’agenzia immobiliare. In questo caso si viene completamente sollevati dall’onere di seguire tutta la procedura d’affitto, risparmiando notevolmente tempo, ma non denaro. Bisognerà corrispondere all’agenzia un compenso pari, generalmente, a una o due mensilità d’affitto.

Tra le alternative più convenzionali ed economiche, invece, c’è il classico passaparola, gli annunci pubblicati nelle bacheche dedicate, in giro per università e locali e, per chi ha un gruzzoletto da parte, anche su qualche rivista specializzata, o ancora sui social.

Certo sarebbe bello se esistesse sul web un luogo virtuale in cui pubblicare il proprio annuncio, certi che venga visto solo da persone interessate realmente, senza cadere nel vuoto, come accadrebbe in un gruppo Facebook, ad esempio.

Sembra un sogno e invece è la realtà. Questi luoghi online, dedicati esclusivamente all’incontro tra domanda e offerta di case in affitto tra privati esistono.

Ne è un esempio lampante Zappyrent, innovativa piattaforma online su cui pubblicare annunci affitto gratis è un gioco da ragazzi.

La finalità di questo nuovo strumento risiede nella semplificazione di tutto il processo di affitto, che viene in questo modo snellita e resa efficace, al tempo stesso, da un algoritmo studiato appositamente per portare ogni utente verso il miglior annuncio per le sue esigenze.

Questo si traduce, per i proprietari, in una maggiore opportunità di affittare l’immobile in tempi brevi. Il tutto, esclusivamente online, attraverso un’interfaccia intuitiva e molto pratica che permette di filtrare i risultati di ricerca da parte dell’utente e di vagliare attentamente i potenziali inquilini da parte del proprietario, anche senza incontrarsi.

Il vero passo avanti, compiuto dall’agenzia online, risiede nella speciale politica di Protezione rivolta proprio ai titolari degli immobili, che garantisce loro il pagamento sicuro anche in caso di morosità dell’inquilino.

E a proposito di canone di locazione, tra i fattori che senza dubbio accelerano l’affitto di casa, c’è l’assegnazione di un giusto prezzo d’affitto calcolato sulla base del reale valore dell’immobile.

Un calcolo che può essere effettuato facilmente partendo dalle cifre riportate sul sito dell’OMI dell’Agenzia delle Entrate.

Infine, non va trascurato neanche il contratto d’affitto, poiché sulla base di questo viene calcolata la tassazione ai fini fiscali. Ve ne sono alcuni, in particolare, più vantaggiosi di altri, come l’affitto agli studenti, i contratti transitori, quelli turistici, a canone concordato e quelli a cedolare secca che prevedono un’aliquota più vantaggiosa rispetto ad altri.