Melissa, donazioni per oltre mezzo milione di euro. Domani dalla D’Urso

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La storia della bambina affetta da Sma1 sarà raccontata a Pomeriggio 5. Continua la raccolta fondi per acquistare il farmaco più costoso al mondo. 

La storia di Melissa, che ha compiuto 9 mesi qualche giorno fa, verrà raccontata in diretta anche da Barbara D’Urso nel suo programma Pomeriggio 5.
Per la piccola affetta da Sma1, l’atrofia muscolare spinale che colpisce i motoneuroni provocando un progressivo indebolimento dei muscoli del corpo a causa di una mutazione genetica del DNA, è stata avviata dai genitori una raccolta fondi. Obiettivo l’acquisto di un farmaco, Zolgesma, che darebbe alla bambina la speranza di un notevole miglioramento. Un farmaco gratuito fino ai 6 mesi di vita e che costa 2.100.000 dollari. Una cifra impossibile da raggiungere se si è soli, ma che con l’aiuto di tanti si sta pian piano avvicinando. Sulla piattaforma GoFundMe si sfiorano attualmente i 600mila euro.

Oltre ai politici, che si stanno interessando alla vicenda per far sì che il farmaco le sia somministrato gratuitamente, sono infatti in migliaia ad aver preso a cuore la salute di Melissa e centinaia di salvadanai sono stati sistemati in attività commerciali di Monopoli e dintorni. C’è chi ha anche inventato una pizza in suo onore, con il ricavato delle vendite che andrà a supporto della bambina.

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Melissa con i suoi genitori

Ora, dopo aver interessato la stampa locale e regionale, la notizia arriva anche sulle reti nazionali. Il collegamento da Monopoli con la D’Urso avrebbe dovuto tenersi oggi pomeriggio, ma per alcuni problemi tecnici, è stato rimandato (probabilmente) a domani. “Grazie anche alle vostre ripetute segnalazioni – ha scritto la famiglia sulla pagina Facebook “Un futuro per Melissa” – qualcosa si muove. Saremo in collegamento con Barbara D’Urso che ha voluto accogliere il nostro disperato appello e ci ha concesso uno spazio nel suo programma Pomeriggio 5. Prima fra tutti, le saremo infinitamente grati. Certo, non avremmo mai immaginato di finire in tv, ma per la nostra piccola Melissa faremmo di tutto: la diffusione che la nostra storia può avere grazie a questa intervista – hanno concluso i genitori Rossane e Pasquale – per noi può essere decisiva, così come ogni altra iniziativa pubblica e privata che in queste ore sta prendendo forma”.

Le telecamere della D’Urso tornano dunque di nuovo a Monopoli, dopo un primo servizio a metà mese per raccontare l’assurda vicenda della morte della signora Dora Scarafino, trattato però solo in un’anteprima della puntata.