Monopoli, emergenza blatte: PD: “In strada, in casa, nel piatto. Disinfestazioni insufficienti”

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“Parlando con ristoranti ed esercenti commerciali, scopriamo che spesso provvedono da soli ad effettuare una disinfestazione blatticida al costo di 400 euro. Quanti possono sostenere periodicamente tale spesa? Perché vengono lasciati soli nella gestione di un’emergenza così importante? Perché subiamo passivamente la polvere bianca e tossica sparsa per la città in prossimità di negozi, case e B&B, che rappresenta un rischio per la salute di animali da passeggio e bambini?”, scrive il Pd in una nota. 

Chissà se il nostro Sindaco e i nostri assessori, oltre a passeggiare dietro le processioni e salire sui palchi di eventi popolari, vivono la città come cittadini qualunque. Chissà se gli capita di passeggiare su strade e marciapiedi ricoperti dal guano dei piccioni, che in alcuni punti è talmente stratificato da richiedere ormai un intervento straordinario. Chissà se gli capita di sedersi a mangiare una pizza nel centro storico e ritrovarsi con una blatta nel piatto, o ritrovarne a moltitudini, nei portoni e nelle case. Monopoli continua a rincorrere la dimensione dell’evento, dimenticando però che il vero biglietto da visita di una città turistica è la sua vivibilità quotidiana. In queste settimane la città accoglie migliaia di visitatori, ma i servizi essenziali sembrano rimasti dimensionati a una realtà molto più piccola e nelle ultime notti abbiamo subìto i primi blackout estivi.

Basta passeggiare nel centro storico, sul lungomare o nelle zone più frequentate per rendersi conto di un problema ormai evidente: i tombini della fognatura, in tutto il territorio comunale, non sono perfettamente isolati per evitare la fuoriuscita degli scarafaggi, i cestini per i rifiuti sono pochi e soprattutto inadeguati a contenere i volumi prodotti durante la stagione estiva.

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A questo si aggiunge una gestione della pulizia urbana che appare insufficiente rispetto ai flussi turistici attuali. In una città che nei mesi estivi cambia completamente, pensare di mantenere gli stessi turni ordinari di raccolta e pulizia previsti nei periodi invernali, pare abbastanza ingenuo. Monopoli ha bisogno di un’integrazione seria dei servizi: più passaggi giornalieri nelle aree sensibili, maggiore presenza nelle ore serali e notturne, interventi tempestivi nelle zone della movida e del centro storico, individuazione di un metodo specifico per arginare il problema di invasione delle blatte, comunicazione puntuale ed efficiente con l’Acquedotto Pugliese affinché vengano disinfestati e isolati TUTTI i tombini del territorio comunale. Parlando con ristoranti ed esercenti commerciali, scopriamo che spesso provvedono da soli ad effettuare una specifica disinfestazione blatticida al costo di 400 euro. Quanti possono sostenere periodicamente tale spesa? Perché vengono lasciati soli nella gestione di un’emergenza così importante? Perché subiamo passivamente la polvere bianca e tossica sparsa per la città in prossimità di negozi, case e B&B, che rappresenta un rischio per la salute di animali da passeggio e bambini?

Il risultato di questa mancanza di programmazione è sotto gli occhi di tutti: ogni estate Monopoli si ritrova a convivere con una massiccia presenza di questi insetti, favorita dal caldo, dall’umidità e dalla presenza di rifiuti accumulati.

Come Partito Democratico riteniamo che si tratti di un’emergenza che rappresenta un enorme disagio per i residenti, costretti a convivere con insetti nelle strade e, molto spesso, nelle abitazioni e che crea grandi difficoltà anche ad albergatori, ristoratori e operatori turistici. Questi cittadini dovrebbero essere la priorità di ogni amministrazione comunale che si rispetti.

Perché il turismo non si sostiene soltanto con i grandi concerti o con eventi mediatici come l’RDS Summer Hits. Una città turistica si costruisce prima di tutto garantendo pulizia, manutenzione, decoro, attenzione e servizi adeguati. Senza una visione strutturale e una programmazione seria della gestione urbana, si rischia di spendere cifre importanti per una vetrina momentanea, mentre cresce il malcontento di cittadini e operatori economici che vivono la città tutto l’anno.

Pd Monopoli