Monopoli, messaggio al prof: “Non ci sentiamo da tanto, mi manchi molto”. Occhio alla truffa

1849
Il messaggio ricevuto dal cittadino di Monopoli qualche giorno fa
adv

Il messaggio è stato ricevuto direttamente su un numero di cellulare privato e conteneva, come spesso accade in questi casi, un link. 

Un messaggio ricevuto direttamente sul numero privato di un cittadino di Monopoli, un docente in pensione. In allegato una foto di una ragazza dai tratti orientali che scrive: “Ciao, non ci sentiamo da molto tempo, non so se riesci ancora a ricordarti di me, quindi ti ho inviato una mia foto ora, mi manchi molto, come stai recentemente? Sono passato ad un nuovo account WhatsApp, spero che tu possa aggiungere il mio nuovo account WathsApp. Possiamo tenerci in contatto meglio qui”.

Nel testo del messaggio, ricevuto qualche giorno fa, un link collegato a quello che pare un numero di telefono.

adv

Il cittadino naturalmente non conosceva questa ragazza e si è subito insospettito pensando potesse trattarsi di una truffa, di un modo per adescare persone, chiedere denaro o attingere a dati personali. Del resto situazioni del genere sono già capitate:
è successo con la finta storia del green pass clonato, del green pass sospeso, con il professionista di Monopoli al quale erano stati comunicati movimenti sospetti sul conto dall’estero, con la truffa del “pacco che sta arrivando”, solo per ricordarne alcune. L’invito delle forze dell’ordine, in caso di messaggi o e-mail sospette, è sempre quello a prestare molta attenzione e non cliccare sui link allegati.