Monopoli, morte Piero Longo, mezzi sequestrati. Il ricordo di “Chi l’ha visto?”

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ph. da Chi l'ha Visto?
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Ieri il tragico incidente. Il dolore della comunità. I suoi appelli alla trasmissione su Rai3 per cercare il figlio Giovanni di cui si sono perse le tracce da marzo 2017. 

Dolore, incredulità, smarrimento: Monopoli è rimasta sconvolta nell’apprendere la notizia della morte di Piero Longo. Ieri, 2 novembre, sulla Monopoli-Castellana, il tragico incidente in auto che lo ha strappato alla vita e ai suoi affetti, mentre viaggiava in compagnia del suo cane, ora . Due i mezzi sequestrati: l’Alfa Romeo sulla quale viaggiava, finita contro un muretto a secco, lungo il rettilineo, e un trattore agricolo, coinvolto nel sinistro. Toccherà alla Polizia Locale ricostruire la dinamica dell’incidente.

lutto candelaSono migliaia le reazioni e i commenti dei cittadini sui social. Tutti lo ricordano con estremo affetto, come una persona a modo, quando magari anni fa aveva animato feste facendo da dj. “E’ stato ingiusto il suo destino”, scrive una monopolitana, “mi fa rabbrividire sapere che oggi non ci sei più”, il commento di un altro. “Quando la vita si accanisce non guarda in faccia nessuno”, posta una utente social.

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La vita di Piero Longo era stata duramente messa alla prova dalla scomparsa del figlio Giovanni, di cui si sono perse le tracce da quel 6 marzo del 2017. Non aveva mai smesso di cercarlo e si era rivolto anche alla trasmissione “Chi l’ha Visto?”. In questi anni, il caso è stato trattato più volte, ma del ragazzo, all’epoca dei fatti 26enne, non si sono più avute notizie.

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Il post su facebook del programma di Rai 3

Anche la redazione del programma di Rai3, condotto da Federica Sciarelli, ha ricordato l’uomo, per ora con un post Facebook. “Piero Longo ha perso la vita ieri in un incidente stradale, senza aver potuto avere notizie del figlio Giovanni, scomparso da Monopoli nel 2017. Per lui aveva lanciato accorati appelli a “Chi l’ha visto?”. Profondo cordoglio di Federica Sciarelli e della redazione alla vedova Maria Antonietta e alla famiglia”, si legge.