Non fa entrare la suocera di una paziente durante la visita, medico aggredito dalla donna

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L’episodio, accaduto al Santa Maria degli Angeli di Putignano, è stato denunciato ai Carabinieri. Solidarietà della Asl al medico, che ne avrà per cinque giorni. 

Sarebbe stato aggredito dalla suocera di una 24enne sottoposta ad una visita. Protagonista della vicenda è stato un medico in servizio al Pronto Soccorso dell’ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano, dove le due donne si erano recate nella mattinata di ieri. La sua colpa sarebbe stata quella di far rispettare le nuove disposizioni dettate dalla Asl barese, al fine di contrastare eventuali contagi da Coronavirus. Per questo il professionista avrebbe invitato l’accompagnatrice della ragazza ad aspettare l’esito della visita sulla ragazza in sala d’attesa, ma quest’ultima, stando a quanto appreso, avrebbe preteso di entrare assieme alla nuora e, venendole impedito dal personale sanitario, avrebbe dapprima inveito contro il medico e poi schiaffeggiato lo stesso. A seguito della veemenza della donna, il medico avrebbe inoltre accusato un attacco di ipertensione, necessitando di un’adeguata terapia, cui è stato sottoposto per alcune ore. Dalla Asl, fanno inoltre sapere che l’uomo ne avrà per altri cinque giorni. Alla fine, per placare gli animi, si è reso necessario l’intervento in loco dei Carabinieri.

7294F83B 4AE1 4372 8DA2 206320E4D1EAAll’indomani dell’episodio, a stigmatizzare l’episodio ci hanno pensato sia il Sindacato Medici Ospedalieri USSMO che la Asl del Capoluogo.
“In un momento nel quale i medici e tutto il personale sanitario si sta prodigando allo spasimo per far fronte ad un periodo di particolare impegno, c’è ancora gente che, invece di dimostrare gratitudine agli operatori sanitari, continua ad aggredirli durante l’esercizio delle proprie funzioni – ha scritto in una nota il segretario regionale USSMO, il Dott. Franco Lavalle -. Questo senso di inciviltà non terminerà mai se non verranno subito inasprite le pene per questi vili comportamenti”. Lavalle ha poi preannunciato la sua vicinanza al collega aggredito per quanto concerne le azioni legali che saranno eventualmente intraprese.

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93CC673C 83E4 4C31 9D22 63A2C8EFB0A4Sempre oggi, poi, è giunta la comunicazione della Asl di Bari, in cui è stata annunciata la denuncia sporta ai Carabinieri sull’accaduto. “La Direzione Generale, nell’augurare una pronta guarigione al medico vittima di violenza, esprime vicinanza e solidarietà a lui e a tutti gli operatori impegnati ogni giorno nella gestione dei casi di emergenza, soprattutto in queste ore in cui le vicende legate al Coronavirus chiamano chi opera nella “prima linea” della Sanità ad un supplemento di dedizione al lavoro – si legge all’interno della nota diramata dall’Azienda Sanitaria Locale -. Il rispetto delle regole e delle persone, a maggior ragione quando indossano un camice bianco e sono nell’esercizio di un pubblico servizio, non possono in ogni caso subire deroghe”. E proprio la Asl si affida ora alla celerità delle indagini condotte dalla Forze dell’Ordine, affinché contribuiscano a fare chiarezza sull’episodio, ribadendo, tra l’altro, che lo scorso 26 gennaio in quello stesso Pronto Soccorso si era verificata un’altra aggressione, del tutto analoga a quella di ieri mattina.