Porto Rubino, il Comune valuta azioni legali, “Diffamazione nei confronti della città di Monopoli”

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L’intervento del delegato al Turismo Francesco Alba durante il consiglio comunale di questo pomeriggio.

Non solo la nota diffusa da Palazzo di città sulla questione “Porto Rubino”. In consiglio comunale, questo pomeriggio, il delegato al turismo Francesco Alba ha affrontato la questione che tiene banco da ieri e che è diventata anche questa, dopo la vicenda Scisci, un caso nazionale.

Le parole del cantautore pugliese Renzo Rubino (che ha lasciato intendere come da parte dell’amministrazione ci sia stata una censura nei confronti della sua iniziativa culturale per la presenza degli Acid Arab, francesi che cantano in arabo) non trovano corrispondenza con quanto emerso in sala Perricci.

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Alba durante il suo intervento nella diretta trasmessa dal Comune di Monopoli

Il no all’iniziativa, anche senza patrocinio del Comune, per l’amministrazione è dettato da questioni di sostenibilità. La mancata adesione al festival è dovuta esclusivamente alla tipologia del progetto artistico e alla sua ubicazione: un concerto di musica elettronica con pubblico danzante previsto nell’area del Porto Vecchio (centro storico). Una scelta ritenuta non compatibile,”con la politica che l’Amministrazione porta avanti in modo costante per la tutela della quiete pubblica e il contenimento dell’inquinamento acustico, applicata indistintamente a tutti i gestori privati che operano nella stessa area e con valutazioni legate alla sicurezza, considerando il Porto Vecchio uno spazio non adeguato a ospitare un evento danzante di questo genere”, si leggeva nella nota diffusa da Palazzo di Città.

“Parlando – ha concluso Alba- e confrontandomi con il mio sindaco e con il nostro dirigente, il Comune ipotizza di poter intraprendere azioni legali nei confronti del signor Rubino, perché questa probabilmente è diffamazione nei confronti della città di Monopoli”.