“Respiriamo a Monopoli”, nasce il comitato a tutela della salubrità dell’aria

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I presenti nella sala del Sacro Cuore
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Ieri sera, al Sacro Cuore, la presentazione dello statuto e delle finalità da perseguire. Oltre un centinaio i cittadini presenti.

Il suggerimento dispensato da Alessandro Marescotti, presidente di “Peacelink”, è stato seguito alla lettera e adesso tutti i cittadini preoccupati dalle paventate emissioni di sostanze nocive nell’aria hanno un punto di riferimento: il comitato “Respiriamo a Monopoli”. Dopo le prime iniziative divulgate sull’omonima pagina Facebook e gli incontri propedeutici, ieri sera, nel salone parrocchiale del Sacro Cuore, i promotori dell’iniziativa hanno incontrato oltre un centinaio di monopolitani per illustrare statuto e finalità del nuovo ente, che potrà avere voce in capitolo nei tavoli istituzionali convocati in materia di ambiente e costituirsi parte civile, in caso di eventuali processi. Tra le finalità vi sono la tutela ambientale e della salute pubblica, la definitiva risoluzione del problema relativo alle molestie olfattive – che resta, ad oggi, l’unico elemento oggettivo, in mancanza di ulteriori dati –, la promozione e/o lo svolgimento dell’analisi sulle diverse criticità ambientali, l’elaborazione di proposte concernenti la salubrità dell’aria e la possibilità di interfacciarsi con tutti gli enti preposti al controllo, essendo all’occorrenza anche di sollecito. Obiettivi ambiziosi che, in alcuni casi, potrebbero necessitare di risorse economiche da reperire non tramite tesseramento, come spiegato dai vertici, ma attraverso contributi volontari. Somme utili alla realizzazione di un eventuale monitoraggio autonomo, alla retribuzione di tecnici per la redazione di consulenze e all’organizzazione di un auspicata manifestazione cittadina, cui si vuole giungere a piccoli passi.

Vertici comitato Respiriamo a Monopoli
Massimo Quaranta, Enrico Recchia e Lisetta Fanizzi durante l’incontro

Il comitato punta inoltre sulla massiccia adesione da parte dei monopolitani, chi più chi meno attivamente, perché ogni singolo componente metta a disposizione della causa collettiva una parte del proprio tempo e delle proprie competenze. Possono farne parte tutti quei cittadini e quelle associazioni che condividono le finalità di “Respiriamo a Monopoli”; l’altro auspicio dei vertici è quello di poter annoverare – anche all’interno del direttivo – tecnici ed esperti della materia, ma non troppi onde evitare lo stallo delle azioni da porre in essere; professionisti pronti a sposare la causa ambientalista del nuovo gruppo, fornendo gratuitamente un fondamentale apporto ed abbattendo così, almeno in parte, i costi da sostenere per le diverse attività. Il neonato gruppo di cittadini in lotta contro le molestie olfattive è presieduto da Lisetta Fanizzi, mentre Enrico Recchia ricopre il ruolo di vicepresidente e, nel consiglio direttivo, vi è anche il Geom. Massimo Quaranta, impiegato presso l’Ufficio Edilizia Scolastica del Comune di Monopoli. “Dopo un percorso di un anno, abbiamo costituito questo comitato che rappresenta non il fine, bensì uno strumento per raggiungere un obiettivo – ha asserito Quaranta in apertura dell’incontro -. Qui, le persone possono partecipare attivamente o anche delegare ai componenti più attivi le loro preoccupazioni”.
Poi, è stata la presidente a focalizzarsi sull’importanza di una mappatura concernente l’incidenza delle patologie oncologiche in città. “Da cittadini, non disponiamo di strumenti tecnici per verificare le patologie oncologiche dei residenti, anche suddivisi per distretti; possiamo provare a farlo con l’ausilio di alcuni medici, anche di base – ha dichiarato Lisetta Fanizzi -. Vi è inoltre l’esigenza di organizzare una grande manifestazione, che avrebbe senso solo se partecipata; questo infatti vuole essere un comitato di cittadini attivi, quindi lo strumento giusto per attivarsi”.

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I cittadini intervenuti all’incontro. Presente la consigliera Cazzorla (M5S)

La prossima mossa, come ribadito dal vicepresidente, sarà l’ufficializzazione agli organi competenti della presenza del neonato comitato e, a seguire, la creazione di gruppi di lavoro interni in grado di occuparsi delle singole sfaccettature della questione. Insomma, non è più tempo di stare a guardare. “Dobbiamo riuscire ad ottenere dati, chiedere a che punto si è con il monitoraggio a seguito del recente accordo tra Comune ed Arpa, spronare ad un’accelerazione delle relative procedure, riuscire ad essere autonomi procedendo con delle controanalisi; cosa possibile solo con la disponibilità di risorse economiche – ha detto Recchia, lanciando un appello alle realtà imprenditoriali del territorio, perché possano fornire un loro significativo contributo; poi, ha aggiunto -. Ognuno di noi ha i suoi dubbi e nessuno detiene la verità, bisogna attendere per intraprendere azioni verso qualcuno. I dati non li avremo celermente, ma cerchiamo di essere positivi, sapendo che non siamo stupidi”.

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In platea anche la consigliera Contento (Contento per Monopoli)