Sma1, per Paolo corsa contro il tempo. Forza Italia: “La Regione da che parte sta?”

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“Mancano poco più di due mesi al compleanno di Paolo, dopo di che si sgretolerà ogni speranza. Al presidente Emiliano chiediamo di attivare ogni meccanismo di solidarietà della Regione Puglia in favore del piccolo”, scrivono i consiglieri regionali di Forza Italia. 

La storia di Paolo, il piccolo di Valenzano, che ad ottobre compie due anni, l’avevamo già raccontata. Anche lui come Melissa è affetto da Sma1, una grave forma di atrofia muscolare, ma l’iniziezione del farmaco Zolgensma, che la bimba di Monopoli ha potuto fare all’estero grazie al contributo dell’Italia intera, per lui è cosa ancora più complicata. Più complicata perchè Paolo è tracheostomizzato e questo per l’Aifa impedisce la somministrazione del farmaco genico da oltre 2milioni di euro.

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Lacatena

Sul caso si sono espressi ieri anche i consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta. “Ci sono genitori “coraggio”, che vivono il dramma di un figlio con una gravissima patologia, e hanno le mani legate, vedono allontanarsi il sogno di una cura per il proprio piccolo perché le istituzioni fanno “melina”. Sul caso del piccolo Paolo – dicono –  chiediamo chiarezza a gran voce e un intervento immediato della Regione Puglia affinché si concluda con successo l’odissea di mamma Francesca che chiede solo di poter far assumere un importante farmaco a suo figlio e di non perdere la speranza”.

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I consiglieri inoltre ricordano i problemi che ci sono per la somministrazione di Zolgensma qui in Italia. “L’Aifa ha limitato l’utilizzo del farmaco che serve a Paolo, vietandolo ai bambini con tracheostomia. Paolo, però – continuano i consiglieri –  è esattamente in quella condizione, ma negli Stati Uniti potrebbe essere curato. Dopo mesi di studio delle sue cartelle cliniche, i medici di Boston e di Chicago hanno dichiarato Paolo idoneo alla somministrazione della terapia che, però, costa circa 2 milioni di euro. La famiglia, quindi, ha avviato una raccolta fondi, ma la strada è tutta in salita: negli Usa le terapia in questione è possibile solo per i piccoli fino a 2 anni e Paolo li compirà ad ottobre. Difficile, quindi, recuperare le somme necessarie in pochissimo tempo. La Regione Puglia, pubblicamente,  aveva detto che i soldi c’erano e bastava una prescrizione medica estera affinché la Regione sovvenzionasse.

paolo 2Da qui il plauso di alcune testate con relativi servizi-spot per la Regione di Emiliano.  Poi, come spesso accade, c’è stato il dietrofront: occorre la prescrizione di un medico italiano. Ma nessun medico italiano potrebbe farlo, visto che l’Aifa l’ha vietato. Oggi la famiglia, provata per questa melina, vuole sapere la verità: da che parte è la Regione Puglia? Mancano poco più di due mesi al compleanno di Paolo, dopo di che si sgretolerà ogni speranza. E non ci stiamo. Al presidente Emiliano chiediamo di attivare ogni meccanismo di solidarietà della Regione Puglia in favore del piccolo Paolo e della sua famiglia. Chiediamo – concludono – che non sia la burocrazia a decidere del futuro di un bambino. La Politica, l’umanità, devono avere il sopravvento su ogni altra logica e su questo avvieremo ogni iniziativa utile”.

La raccolta fondi partita a gennaio intanto prosegue sulla piattaforma GoFundMe. Con oltre 5mila donazioni è arrivata a 356mila euro, ancora troppo lontana dall’obiettivo dei 2milioni. E quel primo ottobre si avvicina troppo velocemente per Paolo e la sua famiglia.