Festa patronale, salta l’approdo a Cala Batteria. Solo la messa alla Banchina Solfatara

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La notizia durante la conferenza stampa di oggi, in Cattedrale. Annullate processioni, intronizzazione e iniziative civili. Confermate le funzioni religiose. Il Comitato rinuncia alla questua.

Quest’anno Monopoli renderà omaggio alla sua Protettrice in maniera molto più sobria rispetto al passato. Come anticipato da Link24 il 7 maggio scorso, l’orientamento del Comitato Festa Patria, a seguito dell’emergenza pandemica, è stato sin da subito quello di annullare la rievocazione estiva dell’approdo dell’icona bizantina della Madonna della Madia a Cala Batteria. Una scelta sofferta, ma necessaria onde evitare assembramenti e per tutelare l’incolumità dei fedeli, sempre accorsi in migliaia nell’area portuale per accogliere la patrona della città. Lo scorso mercoledì persino Mons. Giuseppe Favale, vescovo della diocesi Conversano-Monopoli, in una lettera inoltrata a presbiteri e diaconi aveva rimarcato l’esigenza di assumere una decisione così drastica e “non compresa da alcuni”, come scritto dal presule.
Sino a questo momento, tuttavia, l’annullamento dell’evento liturgico di punta dell’estate monopolitana era soltanto un’ipotesi. Oggi, però, è giunta la conferma. A ufficializzare la notizia sono stati il rettore della cattedrale don Peppino Cito, il presidente del Comitato organizzatore Flavio Petrosillo, il segretario dello stesso comitato Nico Lacatena, il primo cittadino Angelo Annese e l’assessore alla Cultura, Rosanna Perricci, nell’ambito di una conferenza stampa indetta appositamente nella Basilica cittadina.

madonna madiaOltre alla conferma dell’annullamento dell’approdo, nel corso dell’incontro con la stampa sono state elencate le sole iniziative a carattere religioso organizzate. Si inizierà il 31 luglio con l’apertura del mese Mariano nella Chiesa madre, dove i fedeli potranno attendere la mezzanotte raccolti in preghiera. Dal 5 al 13 agosto sarà la volta della Novena con i parroci delle diverse comunità cittadine che, nel corso di questi nove giorni, si avvicenderanno nella celebrazione delle funzioni liturgiche delle ore 18:30.
Per quanto riguarda la serata del 14 agosto, l’evento dell’approdo sarà sostituito con una celebrazione all’aperto presso la Banchina Solfatara, in maniera tale da poter controllare più facilmente l’afflusso di persone e rendere comunque l’idea del mare. I posti a sedere, adeguatamente distanziati, saranno un migliaio e il Comitato Festa sta anche pensando alla relativa trasmissione in diretta sulla tv locale. Confermato il Solenne pontificale nel pomeriggio di Ferragosto. Il 31 agosto, a coronamento del mese Mariano, sarà celebrata la consueta messa di ringraziamento.
Sempre per quanto attiene la sfera liturgica, sono state annullate tutte le processioni e, di conseguenza, anche l’intronizzazione dell’immagine di maria Santissima della Madia in largo Plebiscito.
Cancellate, infine, tutte le iniziative civili. Per quest’anno niente luminarie in centro – ma solo dinanzi alla Cattedrale -, niente fiera attorno alla villa comunale, niente concerti in piazza, niente luna park e niente spettacoli pirotecnici.

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Un momento dell’approdo dello scorso anno

Gli effetti del Coronavirus si sono abbattuti anche sul lato economico della festa.
Il Comune aveva già dimezzato il contributo da 40mila euro, riducendolo a 20mila, in parte utilizzati per le iniziative programmate ad agosto e in parte destinati all’edizione invernale dell’approdo, quando si spera di poter proseguire regolarmente nella rievocazione del miracoloso evento, nella sua formula originale, all’alba del prossimo 16 dicembre.
A causa della chiusura delle attività commerciali e dello stop imposto a molti lavoratori, Flavio Petrosillo ha poi ribadito che si è deciso di rinunciare alla questua. Chiunque avesse la possibilità e la volontà di contribuire, potrà farlo recandosi presso la sede del Comitato, in largo Vescovado, l’unica che sarà aperta. Nei giorni di festa, infatti, quest’anno non sarà allestita la sede di piazza Vittorio Emanuele.

”Speriamo che nei prossimi anni non ci sarà una riedizione di questa modalità inedita della festa – ha detto don Peppino Cito -. Non sarà certamente penalizzata la Madonna, né la devozione, né la fede. A essere penalizzati saranno invece gli operai che lavorano in queste occasioni, come gli ambulanti o le ditte di fuochi pirotecnici”. Non mancheranno, inoltre, momenti culturali virtuali, organizzati sulla pagina Facebook della Basilica cattedrale.
”La festa per onorare la nostra Protettrice c’era, c’è e ci sarà sempre – ha poi dichiarato il primo cittadino, proseguendo -. Quest’anno, tutti i cittadini monopolitani potranno pregare ancor di più per coloro che stanno soffrendo a causa di un momento difficile. Speriamo che a dicembre si possa tornare a rivivere quei momenti di fede e tradizione che siamo abituati a vivere e che, sino al 14 agosto, le misure possano essere allentate”.