Comes: “Siamo una forza coerente nella sua identità, con idee per la città dei prossimi anni”

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L’intervista al candidato sindaco del Pd, Paolo Comes: ecco cosa ha in mente per Monopoli. 

La parola al candidato sindaco del Pd Paolo Comes che in questa intervista, dalle domande uguali per tutti i candidati, spiega la sua idea di città e lancia il suo appello al voto per le elezioni del 14 e 15 maggio a Monopoli.

Monopoli oggi e Monopoli tra 5 anni, come la immagina se dovesse essere eletto lei sindaco?
Non la immagino, credo abbia bisogno di più verde, più servizi per le persone fragili con una spiaggia dedicata e attrezzata per ospitare ipovedenti e persone con handicap fisici. Questo dovrebbe essere previsto all’interno del piano delle coste, disciplinando meglio anche l’uso delle spiagge libere, prevedendo la presenza di bagnini e assicurando così il servizio di salvamento in tutte le spiagge pubbliche. Penso inoltre ad accordi tra le scuole e le imprese per una formazione più puntuale, con scuole aperte alle attività di quartiere.

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Dopo lo stop della Regione al progetto in area Cementeria che futuro si prospetta per quall’area?
Serve ripensare dall’ inizio e con rapidità quel progetto, stoppato dalla Regione perchè deve essere meglio riconosciuto l’interesse pubblico.
Occorre cercare insieme, pubblico e privato, un giusto equilibrio tra interessi entrambi legittimi, occorre pensare a una sistemazione complessiva dello spazio che va dal porto sino a tutte le altre aree portuali a nord.
Quello in ogni caso è uno spazio vitale, legato alla funzionalità portuale. Ed è in una ottica più ampia appunto che bisogna pensare al porto: il Pug, ad esempio, colloca il porto turistico nella zona P2, un’area strategica anche per la valorizzazione della costa a nord della città.

pd comes candidatiMonopoli è cresciuta dal punto di vista turistico, ma è emerso come questo non sempre si sposi con le esigenze dei cittadini. Come conciliare i due aspetti?
Noi dobbiamo avere due obiettivi:
A – elevare la qualità dell’offerta.
B – spostare l’interesse dei turisti su tutto il territorio.
Abbiamo le lame che sono sentieri naturali che partendo dal mare si spingono verso le colline e sono piene di storia e ricchezze naturali; possono essere per noi quello che sono i sentieri in montagna, ad essi si può aggiungere tutta una rete di strade interne che si presta a favorire un turismo lento in bicicletta.
Se a questi aggiungiamo le masserie che sono le nostre “baite” ecco che abbiamo per le mani uno strumento turistico in grado di coinvolgere tutto il territorio in ogni stagione. Infine dobbiamo organizzare i trasporti a servizio di tutto il distretto.

Problema casa a Monopoli. Case in affitto non se ne trovano e acquistare è diventato difficile per molti cittadini, costretti per questo a spostarsi in altre città. Come il Comune può agire sulle politiche abitative?
Occorre dare un grande, e sottolineo grande, impulso all’edilizia sociale e cooperativa. Il Pug prevedeva che il 50% fosse destinato all’edilizia residenziale sociale, ma finora si è data precedenza alle aree per servizi e alle aree bianche, senza i meccanismi innovativi previsti dal piano e perdendo così una grande occasione.
Se si fosse fatto un piano servizi unico, certo più complesso da progettare, si sarebbe ridisegnata la città, puntando ad opere pubbliche sostanziali.

coalizione pd 1 e1683470900987Questione ambientale ed emissioni in atmosfera: qual è la situazione oggi a Monopoli?
Abbiamo bisogno di conoscerla meglio e più a fondo, di certo si può dire che le polveri sottili determinate dal traffico, almeno in certe zone, sono una fonte importante ma non basta. Al momento si conoscono i dati relativi alle polveri sottili forniti dall’Arpa, non sono disponibili altri, occorrerebbe “capire” come sta la falda: erano state fatte delle indagini, erano partite, ma poi non si è saputo più niente dei risultati.

Verde pubblico in città, tasto dolente o no? Come siamo messi?
Ci vuole più verde, ma penso anche alla possibilità di implementare la cura dei piccoli relitti urbani ora limitati a pochi casi e alla possibilità di orti urbani. Vanno attrezzate molte aree e il verde va curato. Il regolamento sul recupero di questi spazi è stato utilizzato solo per le rotonde, ma ci sono molti altri relitti che possono essere trasformati in punti verdi e assegnati. In alcune zone, come via Vittorio Veneto ci sono aree verdi importanti, vanno però sistemate, curate. Un altro aspetto riguarda poi il recupero delle acque, grazie alla realizzazione di reti idriche duali, cisterne utili per risparmiare acqua.

comes 44In caso di elezione, chi farà parte della sua giunta? Può anticipare qualche nome della squadra che vorrebbe con sè? Sarà frutto del risultato politico o si guarderà anche all’esterno?
La giunta la immagino come un equilibrio da costruire tra competenza e esigenza di un rapporto proficuo con tutto il consiglio comunale. In città abbiamo personalità di grande competenza ed esperienza, bisogna cercare di coinvolgerle.

Appello al voto: perchè scegliere lei?
Tra una destra che sembra più concentrata sulla gestione del consenso e a corto di idee e una sinistra che si è limitata ad enunciazioni generali e di principio, noi rappresentiamo una forza coerente e forte nella sua identità ma allo stesso tempo pragmatica e con idee per la città dei prossimi venti anni!