Caso Scisci, Pasqualone: “Chiediamo scusa. Per noi argomento chiuso: Alessandro resterĂ  al suo posto”

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“Non approviamo e non condividiamo il suo gesto” spiega a Link il segretario di Monopoli al Centro. “Alessandro ha sempre dimostrato grande sensibilità alla vita democratica”, aggiunge Pasqualone, auspicando che la vicenda finisca qui. 

Caso Scisci. In attesa di una spiegazione da parte del diretto interessato, interviene Alberto Pasqualone, segretario di Monopoli al Centro, partito di appartenza del consigliere e vicepresidente del consiglio comunale che ieri, con la sua uscita social, ha scombussolato la giornata di festa del 25 aprile.

“Alessandro Scisci – spiega Pasqualone – ha riportato sulla sua pagina Facebook una storia che non appartiene assolutamente ai valori democratici, cristiani e liberali del gruppo Monopoli al Centro di cui fa parte. Tuttavia, ho parlato a lungo con lui per comprendere le motivazioni del suo gesto che, ribadisco, non approviamo e non condividiamo. Ha commesso una leggerezza e ci associamo a quanto già comunicato dal Sindaco Annese”.

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Stessa lunghezza d’onda dunque del primo cittadino, che ieri si è dissociato da quel “Io oggi non ho nulla da festeggiare”, accompagnato dalla musica di “Faccetta nera”.

“Nonostante tutto – continua Pasqualone – Alessandro è una persona che in questi anni ha sempre dimostrato in consiglio comunale grande sensibilità alla vita democratica ed ha contribuito, con i suoi colleghi di maggioranza, a far crescere la nostra comunità. Con lui abbiamo chiarito il biasimile gesto. Per noi l’argomento è chiuso ed Alessandro, per quanto ci riguarda, resterà al suo posto.
Chiediamo scusa e speriamo – conclude il segretario – che questa vicenda finisca qui con l’auspicio e la determinazione di continuare a difendere la democrazia e la nostra Repubblica”.